Sicurezza
Nasce un’area con giochi senza barriere e per disabili
Inaugurato in località Cappetta il Parco delle Fonderie per bimbi e famiglie Il sindaco: «Mantenuto l’impegno dell’amministrazione sull’inclusività»
calci. Crescere insieme, giocare insieme, condividere gli stessi spazi. Taglio del nastro istituzionale a Calci per la fine dei lavori dell’area gioco inclusiva realizzata al Parco delle Fonderie, la grande area verde in località Cappetta che ospita ogni giorno tantissimi bambini e famiglie.
Un investimento dell’amministrazione comunale della Valgraziosa di oltre 50mila euro per rendere concreta la scelta progettuale di realizzare una grande area gioco inclusiva capace di abbattere ogni barriera architettonica e di permettere anche ai bambini con capacità motorie e sensoriali ridotte di giocare in sicurezza insieme a tutti gli altri. E non è finita qui perché a settembre questa area sarà interessata da ulteriori migliorie legate al ripristino e all’implementazione dell’illuminazione pubblica.
L'origine di questa azione, che si inserisce in un più ampio progetto di completa sistemazione delle aree gioco del territorio comunale portata avanti dall’amministrazione, nasce dall'approvazione di un atto di indirizzo consiliare.
Dopo tale atto di indirizzo presentato da “Uniti per Calci” e approvato dal consiglio comunale all’unanimità, con cui era stato chiesto di rendere un’area gioco del paese inclusiva, l’amministrazione e gli uffici comunali si sono messi a lavoro e hanno individuato nel parco più frequentato del paese – che ospitava già un’altalena inclusiva, castelli, scivoli, giochini a molla ma anche un’area fitness e il recentemente inaugurato chiosco-bar realizzato dalla giunta Ghimenti – il luogo adatto ad ospitare questa scelta progettuale. Sono così partiti progettazione, programmazione ed ogni passaggio necessario, garantendo celerità e soprattutto l’adeguata riuscita di un progetto che si presenta innovativo, molto bello esteticamente, funzionale ed anche veicolo di un importante messaggio sociale che il Comune di Calci desidera far proprio e rilanciare: tutti i bambini devono poter giocare assieme.
Andando nel dettaglio, l’area è stata resa inclusiva inserendo un collegamento delle rampe e dei marciapiedi esistenti – a margine anche la sostituzione e la riqualificazione della seduta picnic resa anch’essa inclusiva –, andando così a collegare anche altri giochi già presenti con una pavimentazione anti-trauma in gomma colata (la prima realizzata a Calci) perfettamente fruibile in sicurezza anche da parte di persone e bambini in sedia a rotelle, e soprattutto con la scelta di un nuovo grande gioco inclusivo, nel quale il percorso e le postazioni per i bambini con disabilità è fisicamente centrale.
Tutti accorgimenti che si sposano a pieno con il concetto di inclusività che, appunto, «non significa esclusività, quanto semmai condivisione degli stessi spazi», specifica l’amministrazione comunale.
Afferma il sindaco Massimiliano Ghimenti: «Il nostro impegno fin dal primo mandato per valorizzare le aree verdi attrezzate del territorio comunale è consistente. E anche sull’inclusività avevamo già mosso i primi passi fin dal nostro primo collocando un’altalena inclusiva al Parco delle Fonderie – poi ne abbiamo aggiunta un’altra al Parco Pertini – oltre alla sostituzione dei vecchi tavoli in legno in diverse aree del territorio con altri in materiale più duraturo e soprattutto inclusivi (con la possibilità di seduta anche per persone con disabilità)».
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