Proteste
Vecchiano, è corsa a tre per la poltrona di sindaco
Carnì (Vecchiano nel cuore) e Sbragia (Vecchiano civica) sfidano l’attuale primo cittadino Angori (Insieme per Vecchiano) in lizza per la riconferma
VECCHIANO. A meno di clamorose sorprese dei prossimi giorni, a Vecchiano sarà una corsa a tre per le prossime amministrative previste per il 3 e 4 ottobre.
Tre candidati e tre liste a sostegno ben definite per quanto riguarda le forze politiche che le compongono, ricordandoci che a Vecchiano si vota in un solo turno e i candidati per il consiglio comunale sono tutti all’interno della lista che sostiene il proprio sindaco senza simboli dei singoli partiti.
Il primo a presentare la propria candidatura è stato il sindaco in carica Massimiliano Angori alla guida della lista “Insieme per Vecchiano” che lo ha sostenuto già nel 2016.
Una lista di centrosinistra che riunisce insieme al Partito democratico anche tutta le forze della sinistra radicale. La novità di quest’anno è il sostegno ad Angori arrivato anche dal Movimento Cinque Stelle.
«Siamo molto soddisfatti dell’ingresso del M5S all'interno della nostra coalizione, una novità importante che suggella 5 anni di buon governo da parte della giunta Angori – sono state le parole del coordinatore della Lista Insieme per Vecchiano Ivano Boschetti –. Il buon governo che è, del resto, una tradizione per la coalizione di Insieme per Vecchiano, come hanno dimostrato le Amministrazioni che si sono succedute in questi decenni e che hanno guadagnato le meritate conferme da parte dei cittadini vecchianesi». Un annuncio che ha però alimentato dissapori con Italia Viva, Azione e + Europa.
A sfidare il sindaco uscente ci sarà poi la lista “Vecchiano nel cuore” con candidato Vincenzo Carnì.
«La lista composta da cittadine e cittadini rappresentative del capoluogo e di tutte le frazioni e rappresenterà un cambio generazionale, oltre che di mentalità – ha spiegato Carnì in occasione della presentazione del suo progetto –. Tutti i nostri candidati sono indipendenti avendo rinunciato, per partecipare a questo progetto, alle loro precedenti appartenenze partitiche nazionali».
“Vecchiano nel cuore” concretizza quindi un progetto politico nato nel 2018 e che vede tra i suoi promotori, oltre a Vincenzo Carnì, Ione Orsini già candidata sindaco nel 2006 nella sfida perduta con Rodolfo Pardini.
Ultimo in ordine di tempo ad annunciare la propria candidatura è stato Roberto Sbragia che guiderà “Vecchiano civica”.
Il coordinatore comunale di Forza Italia ed ex assessore nella giunta Ceccardi di Cascina, è riuscito ad unire non solo gli altri i partiti del centrodestra come Lega e Fratelli d’Italia ma anche altre realtà civiche a cominciare dalla lista “Rinnovamento per il futuro” che cinque anni fa sfidò Angori con il candidato Nicola Tamburini.
Sbragia ha avuto il merito di compattare il centrodestra, grazie anche ad un lungo lavoro di tessitura di Fratelli d’Italia, «unendo – ha dichiarato al momento della presentazione della candidatura – le forze politiche e civiche in una coalizione dalle matrici liberali e riformiste, con l’obiettivo di dare uno sviluppo diverso al territorio, di agire per esso e per chi qui vive e lavora».
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