Sicurezza
Prossima fermata il 2050: l'evento Tedx a Pisa
La conferenza su cosa succederà nel mondo nei prossimi trent'anni con ospiti di grande prestigio
PISA. Trent’anni non sono troppo lontani né troppo vicini per provare a fare una predizione sul futuro. È la premessa che sta alla base dell’evento organizzato da TedxLungarnoMediceo, che vuole immaginare e descrivere come sarà il mondo nel 2050. Diamo un piccolo riferimento perché questi numeri non restino a galleggiare: 30 anni fa (anno più anno meno, siate clementi) cadeva il muro di Berlino (’89), il presidente del consiglio era Giulio Andreotti (’91) e l’Italia sconfiggeva l’Inghilterra in una finale (’90). Quest’ultima l’avete sentita da poco? No, mettete meglio a fuoco: era la finale per il terzo posto nel Mondiale di calcio del 1990, ospitato proprio in Italia. Non furono troppo "magiche" quelle notti.
Difficile dire quale di questi eventi fosse predicibile trent’anni prima; improbabile che un cittadino o una cittadina del 1969, ad esempio, avrebbe creduto possibile la fine dell’Urss in così poco tempo. E che dire delle previsioni sugli eventi sportivi, difficilmente affidabili a certe distanze temporali. Certo, a guardare con il senno di poi siamo tutti ottimi profeti. La sfida dell’iniziativa nata dall’idea di tre giovani studenti della Scuola Normale è ben più suggestiva e utile: parlare, con un approccio multidisciplinare, di come possiamo arrivare al 2050 - e con quali tecnologie - nel migliore dei modi. E tra cambiamento climatico, crisi pandemiche ed economiche, rarefazione del lavoro e problemi sociali c’è di che discutere. E dunque anche tante soluzioni da cercare.
Non a caso i vari speaker saranno esperti con competenze ed esperienze differenti.«A ottobre dell’anno scorso ho proposto ai ragazzi di proporre come si sarebbe potuto organizzare un Tedx, anche un po’ per gioco», racconta uno dei responsabili, lo studente di Biotecnologie molecolari Luca Bassini. I ragazzi sono i suoi colleghi normalisti Giacomo Pasquini e Giulia Borgonovo, studente e dottoranda di Neuroscienze.
Questo è il nucleo fondante di TedxLungarnoMediceo.A loro si sono uniti, con un’attenta opera di reclutamento tramite gruppi WhatsApp e mail, un’altra quarantina di giovani studenti, che lavorano insieme ai promotori sull’evento. «Il 2050 è un’idea abbastanza larga per includere ambiti abbastanza diversi. È una data che compare negli obiettivi per stoppare il cambiamento climatico, come previsioni di innovazione tecnologica, come ultima data per superare le diseguaglianze sociali», racconta Bassini in merito alla scelta del tema dell’evento. E poi 2050 è una cifra tonda, di quelle che suonano sempre bene alle nostre orecchie.Una giornata dunque per esplorare scenari possibili, raccontare gli impatti possibili delle scoperte in corso e magari evitare diramazioni funeste per la storia dell’umanità. «Una data per pensare al futuro in modo consapevole, ma allo stesso modo fantasioso», fa sintesi Bassini.Questa è la prima edizione di un evento organizzato da TedxLungarnoMediceo. Si terrà il 12 settembre al Multisala Cinema Odeon, in piazza San Paolo all’Orto, dalle 9.30 alle 17.30 con una pausa pranzo e due coffee break.
L’ingresso all’evento sarà riservato a 100 persone e i talk verranno resi disponibili in seguito gratuitamente sul canale YouTube Tedx Talks. Oltre alla Scuola Normale, che ne è il partner principale, l’iniziativa è appoggiata da una serie di aziende legate all’innovazione, tra cui spiccano i contributi di List spa e Holocron srl. Per partecipare - l’ingresso sarà gratuito - bisognerà prenotare i biglietti che sono disponibili da oggi sulla pagina web di TedxLungarnoMediceo.I nostri speaker: Vittoria Raffa, professoressa all’Università di Pisa ed esperta mondiale in Nanomedicina; Nevina Satta, direttrice della Sardegna Film Commission; Beatrice Marzi, direttrice delle operazioni di Still I Rise Ngo per aprire scuole nei Paesi più poveri; Carlo Tumino, "Papàperscelta", divulgatore attivo per i diritti Lgbtq+; Julia Vitarello, fondatrice di Mila’s Miracle Foundation per la cura di malattie rare; Duccio Piovani, data scientist presso Agricolamoderna, promettente startup di vertical farming; Leonardo Ricotti, professore di Biorobotica presso la Scuola Sant’Anna; Giuseppe Attardi, professore dell’Università, esperto di intelligenza artificiale; Filippo Bonaventura, scrittore e divulgatore esperto di astrofisica e climate change.I talk saranno intervallati da momenti ricreativi, con il celebre 3D artist Annibale Siconolfi, che realizza le grafiche dell’evento, gli stand-up comedian pisani Federico Guerri e Giorgia Fumo in veste di presentatori e i cantautori romani Marco Calanca, in arte Becko, e Matteo Montalesi, in arte Esseho.
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