La manifestazione
L’afferra per il collo minacciandola di morte
Un 38enne fatto irruzione nell’appartamento dell’ex moglie insieme a un pitbull: i poliziotti lo hanno arrestato
pisa. Ancora donne vittime di violenza. Ancora maltrattamenti in famiglia.
Nel pomeriggio di giovedì scorso personale della Squadra Volante della questura è dovuto intervenire in zona don Bosco, dove una donna italiana aveva allertato il 112 perché pesantemente minacciata dal marito. Sul posto già dalla strada i poliziotti hanno udito grida disperate provenire da una palazzina; entrati all’interno dell’ appartamento, hanno trovato la donna in lacrime e l’uomo, un 38enne di nazionalità straniera già noto ai poliziotti per i suoi precedenti, che in preda all’ira si era buttato per terra e sbracciava in maniera concitata. Dopo aver riportato con non poca fatica la calma, anche a causa della presenza di un pitbull di proprietà dell’uomo, è stata ricostruita la vicenda: i due sono in via di separazione, ma l’uomo assai geloso della donna non ha mai accettato questa decisione, tanto da crearle numerosi problemi sia a casa che sul luogo di lavoro. Nell’agosto dello scorso anno, grazie alle indagini della sezione della Squadra Mobile della questura che si occupa di reati di genere, l’ uomo era già stato denunciato per maltrattamenti in famiglia, tanto da ottenere dal Gip presso il Tribunale, su proposta della Procura della Repubblica, la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla parte offesa; inoltre, i colleghi della sezione Misure di Prevenzione della questura avevano notificato all’uomo anche il provvedimento dell’ammonimento del questore per fatti analoghi. Il tarlo della gelosia ha continuato a pervadere l’animo dell’uomo, che, dopo alcune avvisaglie (come minacciare un paio di giovani che per motivi esclusivamente lavorativi avevano a che fare con l’ormai ex moglie), l’altro giorno gli ha fatto passare il limite: è entrato con la forza nella sua ex abitazione, con al seguito il suo cane, prendendo per il collo la donna e minacciandola di morte. Per fortuna, il tempestivo intervento della polizia ha scongiurato conseguenze nefaste e, al termine della lunga e dolorosa deposizione della donna, che ha ripercorso le tante umiliazioni e vessazioni subite, l’ uomo è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica, vista la gravita dei fatti (anche perché aveva violato sia una misura cautelare del giudice che una misura di prevenzione del questore), è stato portato direttamente in carcere al don Bosco in attesa dell’ interrogatorio di garanzia. La donna è stata accompagnata al pronto soccorso per le cure del caso.
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