Italia
Due arresti, ma uno evade dal comando
Inseguimento con colluttazione in vicolo del Moro dopo la cessione di una dose di sostanze stupefacenti
pisa. Giornata movimentata quella di mercoledì per gli agenti della polizia punicipale, che hanno arrestato due soggetti nei vicoli del centro dopo una colluttazione. Uno dei due, una volta al comando, è riuscito poi a evadere da una finestrella. Per entrambi si è celebrato il processo per direttissima con la convalida degli arresti.
Era il pomeriggio di mercoledì quando una pattuglia in bicicletta notava in via Garofani un giovane che, in bici, effettuava uno scambio sospetto con un altro soggetto che immediatamente si dileguava. Il giovane, alla vista degli agenti, fuggiva a piedi e veniva inseguito fino dentro il vicolo del Moro dove veniva bloccato dopo un’aspra colluttazione. Nel frattempo, interveniva un altro soggetto, della stessa nazionalità, nel tentativo di impedire il fermo dell’amico con pesanti minacce e passando poi alle vie di fatto. Entrambi venivano arrestati. Di fronte alla richiesta delle generalità, il primo dichiarava di essere minorenne ma,un recentissimo esame delle ossa del polso eseguito in occasione di un precedente arresto per spaccio da parte della questura, dimostrava il contrario. Mentre l’altro, 23enne, risultava avere già cinque detenzioni in altrettante carceri italiane per vari reati, dallo spaccio alla rapina aggravata, al furto in appartamento, ai reati contro la persona e risultava sottoposto all’obbligo di firma in questura, dove però non si presentava da alcune settimane.
Portati al comando, si scatenavano in intemperanze e violenze fino a devastare la sala dei fotosegnalamenti e ferendo due agenti, una delle quali colpita con un pugno in faccia. Messi in cella, il 23enne, fingendo di acconsentire a sottoporsi ai rilievi dattiloscopici, sorprendeva gli agenti di guardia per balzare sulla finestra e gettarsi fuori, evadendo e dandosi alla fuga fino a far perdere le proprie tracce. Al momento è ricercato e ieri mattina è stato convalidato l’arresto nei suoi confronti. Anche all’altro giovane è stato convalidato l’arresto, con la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Pisa. Il processo nei suoi confronti si terrà a novembre.
Sempre nella giornata di mercoledì, infine, è stato individuato un soggetto che pochi giorni fa era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Pisa per aver sottratto il telefono cellulare a un uomo colto da malore in corso Italia. Sorpreso a dormire in Logge di Banchi è stato riconosciuto da una pattuglia della Municipale e accompagnato al comando per essere nuovamente fotosegnalato e denunciato per inosservanza del provvedimento restrittivo.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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