Tirrenia, scippo in pieno giorno: titolare di un albergo aggredita e derubata della collana
È caccia a due giovani in sella a uno scooter. Il racconto della donna
TIRRENIA. Una donna di 84 anni cammina tranquilla in via degli Ontani a Tirrenia. Sono le 17.30 di un mercoledì d’estate, anche se il libeccio scuote gli alberi e fa svolazzare i vestiti. La strada è la parallela al viale del Tirreno, tra alte siepi, muretti di recinzione e case per la villeggiatura. Sembra tutto tranquillo, come sempre. La signora, titolare di un albergo nella località del litorale pisano, sta camminando. Nota due ragazzi su uno scooter dall’altro lato della carreggiata e non ci fa granché caso. Ma all’improvviso si sente afferrare il collo da uno dei due. In un attimo avverte lo strappo della collanina e di un orecchino che, per fortuna, si apre senza danni.
Tutto velocemente, ma alla luce del sole, in pieno pomeriggio. Tutto orrendamente vero e crudo, come si sente raccontare nelle grandi città. Invece qui siamo a Tirrenia, che in questo periodo è piena di turisti che pensano alle vacanze e a stare in pace. Un paesone che può trasformarsi in un quartiere di periferia di una capitale. «Ho avuto tanta paura – racconta l’anziana con una voce ancora rotta dall’emozione che le scaturisce dal ricordo di quei brutti secondi –. Non sono caduta a terra e non ho avuto bisogno dell’ambulanza. Ma mi sono ritrovata in un attimo davanti a un ragazzo che mi ha stretto il collo per derubarmi. La collana è stata strappata via e poi mi ha preso un orecchino. La chiusura, per fortuna, ha ceduto e non mi ha provocato danni all’orecchio».
L’84enne fa una pausa. Sembra che con la mente ritorni a quell’istante in cui qualcuno l’ha aggredita. Ripete di aver avuto tanta paura e il tono della voce cala. Chiude la telefonata in maniera quasi inevitabile perché lo spavento c’è ancora. È lì che le rimbomba nella testa e non la lascia tranquilla. Gli alberi e la serenità di via degli Ontani, Tirrenia, il pomeriggio d’estate, i turisti. Tutto spazzato via con quel gesto così veloce e violento. Difficile dire se le forze dell’ordine riusciranno a scovare gli autori. Probabilmente si guarderanno le immagini delle telecamere sparse in zona. Magari si cercherà di incrociare episodi simili per trovare elementi da seguire. Ma ormai, nella testa di quella donna c’è solo quella mano che l’afferra per il collo per rubarle la collana e l’orecchino.
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