Toscana
Tangenziale nord-est, i lavori assegnati entro la fine del 2022
Cronoprogramma aggiornato in base alle nuove norme legate al finanziamento del Fondo di Sviluppo e Coesione
SAN GIULIANO. I lavori per il primo lotto della tangenziale di nord-est dovranno essere assegnati entro il 31 dicembre 2022. Questo l’aggiornamento del cronoprogramma alla luce dei recenti adeguamenti normativi relativi alle opere finanziate attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione, come nel caso della nuova strada che dovrà collegare Madonna dell’Acqua con Cisanello.
Sono numeri i passaggi procedurali ancora da compiere per rispettare la scadenza imposta dal finanziamento Fsc sul lotto stralcio nodi 1-2 (tratto in variante dell’Aurelia del centro abitato di Madonna dell’Acqua). Si comincia dalla conclusione del procedimento di verifica di assoggettabilità a Via (Valutazione d’impatto ambientale) allo svolgimento della Conferenza paesaggistica e acquisizione ultimi pareri (Consorzio 4 Basso Valdarno, Regione Toscana Settore Genio Civile) nel corso della riunione finale della Conferenza dei servizi. E poi adozione da parte della Provincia della determinazione motivata di conclusione del procedimento della Conferenza dei Servizi, pubblicazione dell’avviso di avvio del procedimento dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio almeno 20 giorni prima dell’approvazione della variante urbanistica. Approvazione della variante urbanistica da parte del consiglio comunale del Comune di San Giuliano Terme, rapporto di verifica con esito positivo della progettazione definitiva del lotto stralcio nodi 1-2, espletamento del procedimento espropriativo finalizzato alla dichiarazione della pubblica utilità, infine indizione della procedura di appalto integrato.
Nei giorni scorsi la Regione Toscana, con una variazione di bilancio, ha stanziato ulteriori due milioni di euro, somma necessaria a coprire i costi rispetto alle ultime modifiche di progetto. «La Provincia di Pisa – come spiegato dal presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo – aveva chiesto alla Regione uno stanziamento ulteriore proprio di due milioni per rispondere ad alcuni interventi specifici richiesti dagli enti partecipanti alla conferenza dei servizi».
In pratica il quadro economico era lievitato rispetto ai previsti 19 milioni, di cui 13 coperti attraverso fondi Cipe, 4,8 con i fondi della Regione e 1,2 con le risorse che la Provincia aveva aumentato per il piano triennale delle opere pubbliche. Dopo lo stanziamento regionale, l’appello di Mazzeo perché si proceda «alla realizzazione del primo lotto della tangenziale nel comune di San Giuliano Terme con la variante all’Aurelia che oggi attraversa il centro abitato di Madonna dell’Acqua». —
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