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Pontili galleggianti in area Parco e uno scalo di fronte alla Cittadella

Pontili galleggianti in area Parco e uno scalo di fronte alla Cittadella

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PISA. Obiettivo del progetto è rendere l’Arno navigabile. La navigabilità del fiume «lo renderebbe – si legge nei documenti comunali – un’opportunità di crescita turistica con forte potenzialità attrattiva sia per Pisa che per il territorio circostante». In molti territori «il turismo fluviale – si sottolinea – si è dimostrato un efficiente mezzo di valorizzazione del territorio integrando vantaggi economici, benefici di natura ambientale, sociale e di esaltazione della cultura». Un turismo denominato “fulvestre” perché racchiude e sottintende arte, sport, enogastronomia, relax, aree rurali.

Il progetto prevede la realizzazione di una nuova via fluviale attraverso la messa in opera di infrastrutture che permettano la navigazione in sicurezza attraverso il dragaggio della barra di foce, del fiume stesso, del posizionamento di segnaletica sulle sponde, di galleggianti di orientamento.

Si vuole rendere navigabile il fiume dalla foce, dove sono presenti 2.500 posti barca e attività commerciali, fino al confine comunale, per un tratto di 18,7 km. Risalendo il fiume si vogliono posizionare sei attracchi con pontili galleggianti nell’argine del Parco di San Rossore Migliarino Massaciuccoli, come sistema alternativo di accesso al Parco e al circuito pedonale-ciclabile in località Cascine Nuove.

Il progetto prevede percorsi naturalistici a terra per escursioni guidate o autonome. Nel tratto in cui il fiume percorre la città si ha intenzione di aggiungere agli approdi esistenti un nuovo scalo alla Cittadella Vecchia, per permettere l’accesso al circuito museale-culturale che si affaccia sulle sponde del fiume (Museo delle antiche navi, Palazzo Reale, museo nazionale di San Matteo, Sms e San Michele degli Scalzi, Giardino Scotto, Museo della Grafica) e di giungere agilmente fino a Piazza dei Miracoli. «Gli approdi – si legge – permetterebbero la realizzazione di una vera e propria “promenade fluviale”, dell’accesso ad essa anche dal fiume e di conseguenza alle numerose attività distribuite lungo il suo percorso e alle attrazioni vicine. Si vuole rendere così possibile un servizio di barge o battelli che offrano un trasporto fluviale stabile con la possibilità di mini-crociere, anche con circuiti a tema: museali, culturali, naturalistici. Questi servizi verranno affidati in concessione a operatori economici attraverso procedure competitive.

Sugli approdi, inoltre, «si vogliono installare 8 colonnine di ricarica e-boat, a sostegno dello sviluppo di una mobilità alternativa e eco-sostenibile, fruibili sia dai battelli turistici, sia dai natanti privati, sia da piccole imbarcazioni a noleggio. Previsto lo sviluppo di attività di rent boat di piccole imbarcazioni elettriche o ibride da affidare a operatori economici privati. Si vogliono installare presso gli scali, per un totale di 6, infopoint turistici multimediali e di lettura della city-card pisana, attraverso i quali sarà possibile accedere alle informazioni della città, eventi culturali, alla già esistente “eco-guida”.

Si prevede quindi la realizzazione di una city -card informatizzata su app del costo di 5 euro attraverso la quale sarà possibile accedere alle informazioni cittadine, usufruire, attraverso lettura del q-corde generato, dei servizi di attracco e rifornimento elettrico, dell’apertura dei cassonetti smart dedicati, di sconti e di particolari agevolazioni per i percorsi museali. —

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di Redazione web