Lutto
Allarme che si ripete da anni Pubblicità negativa per la città
PISA. Nelle principali strade cittadini in questi giorni, anche complice il forte vento che allontana dalle spiagge, si nota un numero maggiore di turisti stranieri. Che diventano purtroppo le vittime preferite di ladri e malintenzionati. Segnalazioni di furti nelle auto di turisti, in particolare stranieri, sono arrivate in questi giorni anche, ad esempio, in via Vittorio Veneto. Una famiglia belga ha trovato un vetro della macchina in frantumi e le valigie sparite. Ulteriori denunce sono state fatte alle forze dell’ordine.
Il problema dei furti, che aumentano di numero con il sopraggiungere dell’alta stagione, è questione annosa. Soprattutto per quanto riguarda le auto parcheggiate vicino a piazza del Duomo.
La zona di Porta a Lucca e di via Piave in particolare, con il parcheggio Pisamo, è ricorrente nelle cronache. Lo testimonia anche uno degli appuntamenti organizzati da “Caffè Tirreno” nell’aprile di quattro anni fa. Il titolo è chiaro: “Zona di via Piave, sosta selvaggia e furti nelle auto”. Alcuni dei cittadini intervenuti all’incontro organizzato dal Tirreno avevano raccontato: «Una volta abbiamo accompagnato quattro turisti alla questura per fare denuncia dopo che la loro auto era stata forzata, con furto di quattro o cinque valige, 4mila euro e un I-pod».
Gli anni passano, il lockdown e le limitazioni agli spostamenti hanno ridotto drasticamente le presenze turistiche. In queste settimane si rivede un certo movimento sia nelle strade centrali che in zona Duomo. Tanti si muovono soprattutto con mezzi propri. Questi episodi penalizzano la città lasciando un’immagine pessima della realtà. —
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