Sicurezza
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VECCHIANO. Tra i candidati della lista civica “Un Cuore per Vecchiano” c’è anche Massimo Baldacci, odontotecnico che lavora nel suo laboratorio a Vecchiano dal 1990. Lo annuncia il candidato sindaco Vincenzo Carnì in una nota firmata insieme al gruppo di coordinamento della lista (Debora Melani, Roberto Stella, Maria Elena Toscano, Enrico Botta, Elisabetta Scatena, Alessandra Baldacci, Mauro Vaiani) e alla garante Ione Orsini. «Si è candidato con entusiasmo in questa lista di unità civica, ambientalista e autonomista per impegnarsi con la prossima amministrazione in un progetto semplice eppure radicale: restituire alle generazioni future alcune delle cose belle che abbiamo perso», si legge.
«Da bambini – prosegue – si pescava nel Padule. Ci si godeva il litorale della Marina di Vecchiano fino a Torre del Lago. Vecchiano aveva una fiera. La zona industriale non era abbandonata a se stessa. Guardando al futuro, dobbiamo avere anche noi a Vecchiano le aziende del domani: la logistica, ma anche il riciclaggio dei rifiuti; l’agricoltura di qualità, ma anche la trasformazione e quindi la produzione di cibo buono “made in Vecchiano”. Dobbiamo aprire il cantiere di un centro sportivo con piscina, che è necessario e che aspettiamo da troppo tempo. Convincente e lungimirante, inoltre, è stata l’idea di “Un Cuore per Vecchiano” di puntare alla sanità di paese, con ambulatori vicini alla gente e specialmente agli anziani. E questo anni prima della pandemia e delle chiacchiere di questi politici che si sono convertiti tutti al territorio, ma solo dopo il disastro. Come “Un Cuore per Vecchiano” ripete da sempre non stiamo parlando di cose facili, ma abbiamo una visione, un progetto a lungo termine in cui impegnarci oggi e coinvolgere tanti giovani nei prossimi anni». —
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