Sicurezza
«Restituiremo all’ente la sua sede prestigiosa»
PISA. «Vorremmo restituire all’ente Provincia la sua sede storica e prestigiosa, riconsegnando al palazzo una destinazione di pieno utilizzo come in passato», dice Massimiliano Angori, che è anche sindaco di Vecchiano. La piazza dove si trova l’edificio è dominata dalla statua di Vittorio Emanuele II, eseguita da Cesare Zocchi e inaugurata il 22 settembre 1892 da re Umberto.
La piazza era attraversata dalle mura medievali: all’interno del parcheggio interrato sono state riportate alla luce il basamento della Porta San Gilio e alcune strutture del ponte levatoio esterno (XII secolo). Dalla piazza partiva la carraia pontis veteris, oggi Corso Italia, all’inizio del quale si trova l’edificio della Camera di Commercio, progetto del 1952 di Lamberto Bartolucci.
Sulla piazza si affacciano inoltre il palazzo delle Poste, costruito in stile neogotico nel 1929 da Federigo Severini, e l’edificio dell’ex Provincia, anch’esso costruito in stile neo-medievale, ma con forme più sobrie, da Severini nel 1935. Tra i due grandi palazzi sorgeva la barriera daziaria Vittorio Emanuele. La Provincia aveva sede in piazza dei Cavalieri, dopo la cessione di beni demaniali. Nel periodo fascista per dare spazio alle sedi universitarie si decise di costruirne una nuova in piazza Vittorio, a fianco dell’edificio delle Poste di cui ha caratteristiche architettoniche simili. Il progetto definitivo venne approvato nel dicembre 1933. —
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