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Pisa

l’assalto 

Raid notturno dei ladri a “Lilli In” in via Bargagna È il terzo colpo in due anni

Roberta Galli
Raid notturno dei ladri a “Lilli In” in via Bargagna È il terzo colpo in due anni

Oltre a spaccare la porta a vetri sul retro, i malviventi hanno portato via delle bottiglie di liquore e un centinaio di euro dal registratore di cassa

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pisa. Ladri di nuovo in azione al bar pasticceria “Lilli In” in via Bargagna a Pisanova. È la terza volta nel giro di due anni che il locale è vittima di malviventi. L’ultimo colpo è avvenuto la notte tra mercoledì e ieri. I danni sono ingenti: oltre a far saltare la porta a vetri, i ladri hanno portato via delle bottiglie di liquore e un centinaio di euro dal fondo cassa. A fare l’amara scoperta è stato ieri mattina uno dei soci del bar, Sandrino Mangiaracina, che insieme a Lido Baronti e Moreno Campinoti gestisce anche lo storico bar “Lilli In” alle Piagge e che quest’anno a settembre festeggia 40 anni di attività. Il colpo sarebbe stato messo a segno tra le 3 e le 4 di notte. Nonostante i vetri blindati (“Lilli In” in via Bargagna occupa il fondo che fino a quattro anni fa ospitava un istituto di credito), i malviventi hanno fatto saltare la porta sul retro del bar. Presumibilmente con una mazza da baseball o con un piede di porco hanno aperto un varco tra i vetri e in un batter d’occhio sono entrati all’interno, coperti dal buio e lontano da occhi indiscreti, dato che nessuno dei vicini avrebbe sentito nulla. «I danni sono pesanti – racconta Lido Baronti uno dei soci –. Oltre alla porta blindata, i malviventi hanno completamente distrutto il registratore elettronico, portando via le monete che costituivano il fondo cassa, 100 euro in tutto, e diverse bottiglie di liquore, alcune anche aperte. Per la terza volta nel giro di un paio di anni ci troviamo di fronte a una situazione che ci rammarica molto. Oltre ai danni materiali, ci sono anche quelli morali. Quando qualcuno viola una proprietà privata ti senti impotente e noi questa sensazione purtroppo la conosciamo molto bene e ogni volta la ferita si riapre. Il bar rappresenta il nostro lavoro che portiamo avanti da anni, sia qui che alle Piagge, con professionalità e dedizione. Ma dopo la devastazione, purtroppo, ci sono anche le riparazioni da mettere in atto e in questo periodo, siamo a fine luglio, non è facile trovare una ditta che nel giro di qualche ora provveda a sostituire il vetro. Questo per far capire che oltre al danno provocato dal furto, dobbiamo provvedere subito con le riparazioni altrimenti non è possibile chiudere il locale la sera. Oltre a dover sostituire in tempi brevi anche il registratore di cassa non più funzionante. Per portare via i soldi il dispositivo è stato gettato a terra con forza e si è spaccato». —

Roberta Galli

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