Sicurezza
Ecco il “borsellino elettronico” con cui pagare il servizio mensa
Un ulteriore passo verso la digitalizzazione dei servizi: i genitori dovranno solo collegarsi al portale di Sepi
Roberta Galli
pisa. Novità nei pagamenti dei servizi scolastici pisani. È in arrivo la digitalizzazione. Non più file alle Poste per saldare i bollettini del servizio mense, ma da settembre, gradualmente, sarà possibile pagare il servizio di refezione attraverso un “borsellino elettronico” che dovrà essere ricaricato da ogni genitore, direttamente collegato al portale Sepi.
La novità disposta dal Comune sarà introdotta poco per volta, partendo da alcuni plessi scolastici in modo da poterla sperimentare su piccoli numeri, per poi essere applicata a tutta la popolazione scolastica che usufruisce del servizio mensa: dai nidi alla scuole materne, fino alle primarie a tempo pieno. Il progetto è stato illustrato dall’assessora ai servizi educativi Sandra Munno insieme ad Annalisa Dolinich, direttore operativo di Sepi. «Abbiamo deciso di introdurre il sistema del borsellino elettronico per il pagamento del servizio mensa – ha detto Sandra Munno – perché rappresenta una modalità semplificata, più sicura e trasparente rispetto all’attuale e più rispondente alla normativa. Con questo nuovo metodo l’utente ha la possibilità di verificare in tempo reale l’effettivo consumo dei pasti, i costi e le tariffe applicate. Una modalità di pagamento da svolgere in maniera completamente informatizzata, per rispondere meglio alle esigenze dei cittadini di riduzione dei tempi e delle procedure per effettuare i pagamenti. Rimangono ovviamente invariate le tariffe e le modalità di iscrizione al servizio. Chiediamo soltanto un piccolo impegno da parte dei genitori che si dovranno iscrivere al portale, verificare durante l’anno scolastico di aver caricato il borsellino elettronico relativamente alla spese da sostenere per il pagamento del servizio e comunicare le assenze dei bambini. In cambio potranno costantemente monitorare in maniera autonoma la propria situazione, senza doversi rivolgere agli uffici della Sepi per eventuali incongruenze o segnalazioni di mancato pagamento. Ovviamente, nel caso in cui il genitore si dimentichi di ricaricare il borsellino, non ci sarà alcuna conseguenza nella distribuzione dei pasti ai bambini, che viene sempre garantita».
Un servizio, quindi, al passo con i tempi. Il pagamento potrà infatti avvenire attraverso il sistema Pago PA con accesso all'area web Sepi attraverso Spid, Cie o tessera sanitaria. E proprio per andare incontro alle famiglie dei piccoli utenti, a settembre il Comune tramite Sepi invierà a ogni genitore una mail per illustrare meglio le procedure da seguire con una guida operativa per poter attivare il “borsellino”. —
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