Il Tirreno

Pisa

l’aggressione a marina di pisa 

«L’ho visto barcollare e poi cadere per terra»

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pisa. Proseguono gli accertamenti della polizia per individuare i membri del branco che qualche giorno fa hanno picchiato e mandato in coma un ragazzo di Livorno, Federico, colpevole di avere chiesto ragione di un’aggressione verbale alla sua fidanzata mentre usciva da un locale sul litorale di Marina di Pisa.

Al momento non trapelano dettagli dalle indagini, sulla base delle testimonianze si cerca un gruppo di ragazzi dell’Est, indicati dalla fidanzata come gli aggressori. E la famiglia continua a fare appello ai testimoni perché si facciano avanti.

Antonella Valenzuela, proprietaria di un noto locale sul litorale, racconta che quella sera, nonostante il suo locale fosse in chiusura, era sul posto quando sono accaduti i fatti. «Io ero a pochi metri dall’entrata del locale e ho visto che il ragazzo è caduto da solo all’indietro sul marciapiede su cui ha picchiato violentemente la testa. Nessuno lo ha aggredito davanti al mio locale e non so se l’aggressione è stata fatta ai suoi danni nei momenti precedenti la caduta spontanea. Alcuni clienti comuni al mio locale e al Pia (altro locale) hanno visto il ragazzo barcollare dentro al locale confinante con il mio, insieme ad amici. Non so altro e non voglio assolutamente che il mio locale venga accusato visto che abbiamo prestato anche i soccorsi a questa persona. Quella sera non è mai entrato da noi, non abbiamo niente a che vedere con questa vicenda». —

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