Il Tirreno

Pisa

«Fate concludere il grande affresco»

«Fate concludere il grande affresco»

Gli Amici dei Musei chiedono di permettere al maestro Battini di poter accedere alla chiesa di San Vito «senza ostacoli»

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Pisa. L’affresco di straordinaria bellezza, sulla vita di San Ranieri patrono di Pisa, che l’artista Luca Battini sta realizzando nella chiesa di San Vito, in Lungarno Simonelli, utilizzando le antiche tecniche dell’affrescatura ( oltre 200 metri quadrati dipinti) è caratterizzato da grande rigore storico, filologico e teologico e quando sarà completamente realizzato avrà grande capacità attrattiva culturale e turistica: insieme al grande ciclo di affreschi medievali del Camposanto e alle altre prestigiose testimonianze presenti in Pisa, una per tutte il magnifico contesto della Sala del Capitolo di San Bonaventura in San Francesco, può veramente far sì che la nostra città, come ricorda la professoressa Silvia Panichi, venga definita una vera “città degli affreschi”. San Ranieri degli Scacceri, nato intorno al 1117 (incerta è la sua data di nascita) e morto il 17 giugno 1161, è il Patrono della nostra città e Pisa, da secoli, la sera della vigilia della sua morte, gli dedica la sua più bella e suggestiva festa, la cosiddetta “Luminaria”, conosciuta e ammirata in tutto il mondo.

Gli Amici dei Musei e Monumenti Pisani che, come si sottolinea in un comunicato, da trent’anni dedicano il loro impegno volontario a servizio del patrimonio culturale di Pisa e del suo territorio, «dall’anno 2011 hanno avviato il progetto per la realizzazione del grande affresco nella Chiesa di San Vito luogo dove San Ranieri ha concluso il suo cammino terreno. L’opera condivisa e sostenuta dal Comune, dall’Arcidiocesi e dalla Soprintendenza ha conseguito un vasto interesse negli ambienti culturali cittadini, ma anche molta attenzione dai media nazionali e internazionali».

La prima delle otto scene dell’affresco è già stata realizzata e raffigura la partenza del giovane Ranieri per la Terra Santa. La composizione, inaugurata e benedetta dall’Arcivescovo Mons. Giovanni Paolo Benotto, trasmette all’osservatore un incredibile senso di movimento, che esalta l’opera di elevati contenuti artistici.

Sottolineano gli Amici dei Musei: «È necessario consentire, senza indugi, al maestro Battini di completare l’affresco, “una vera impresa” come l’ha definita il prof. Antonio Paolucci, già Direttore dei Musei Vaticani, e non si capisce il motivo per il quale il proprietario della Chiesa (il Comune di Pisa) e il parroco di San Nicola, che la utilizza per le attività parrocchiali, creino problemi per l’accesso della chiesa di San Vito a Luca Battini, pittore molto bravo, già collaboratore di Silvestro Pistolesi, allievo di Pietro Annigoni conosciuto e apprezzato per le sue grandi capacità artistiche in tutto il mondo».

Luca Battini, si ricorda, è stato insignito, in questi ultimi giorni (10 luglio 2021), del Premio Ufficialità del I Concorso d’Arte Contemporanea Internazionale Mudi in arte, quale vincitore del concorso, con la motivazione «per la raffinata armonia del suo gesto pittorico», per l’opera - lo studio del volto di San Ranieri - realizzato per l’affresco di Pisa, garantendo all’Artista l’esposizione permanente all’interno della prestigiosa collezione del Museo Diocesano di Salerno.

Gli Amici dei Musei e Monumenti Pisani «confermano il pieno sostegno a proseguire il percorso per la realizzazione dell’eccezionale impegno pittorico e chiedono con forza agli Enti interessati di rimuovere ogni ostacolo, non solo burocratico, al fine di consentire di portare a conclusione l’opera di grande valore artistico e culturale». —

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