Il Tirreno

Pisa

In zona Stazione 

Una cliente aggredisce una tassista: «No, niente mascherina»

Roberta Galli ;
Una cliente aggredisce una tassista: «No, niente mascherina»

Ferita al naso e offesa: «Le avevo solo detto che sul mio taxi non si può salire senza il dispositivo» 

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Roberta Galli

Pisa. «Sono stata offesa, ferita al naso e ho perfino ricevuto sputi in faccia solo per aver chiesto ad una cliente di indossare la mascherina prima di montare sul mio taxi». Brutta avventura, sabato pomeriggio, per una tassista pisana di 43 anni aggredita sul posto di lavoro da una cliente, intorno alle 18, in piazza della Stazione. «Sono più di 11 anni che svolgo questo lavoro – racconta la professionista – ma un episodio del genere non l’avevo mai vissuto. Non nego che la situazione per noi operatori di taxi, in questi ultimi anni sia peggiorata a livello di sicurezza, soprattutto per noi donne, quando ci troviamo a svolgere il nostro lavoro nelle ore notturne, ma fino ad ora le mani addosso non mi erano mai capitate. Quella vissuta è una vicenda che mi ha lasciato molta paura dentro e tanto amaro in bocca, anche perché nessuno, mentre venivo aggredita, a quell’ora la piazza era ben frequentata, ha pensato minimamente di aiutarmi. È stato un mio collega a darmi una mano, mentre la cliente continuava ad insultarmi davanti a tutti con parole irripetibili».

Tutto è iniziato intorno alle 18. La tassista in orario di lavoro è ferma in piazza. Una donna, pisana, sui quarant’anni con alcune borse della spesa in mano le chiede una corsa. Vuole essere portata a casa. Fin qui niente di strano. La tassista apre lo sportello, scende dall’auto e indossa la mascherina, chiedendo alla cliente di fare altrettanto, prima di salire a bordo.

«Ma purtroppo quella semplice richiesta – afferma la tassista – deve essere stata presa come una offesa dalla cliente, tanto che ha cominciato subito ad inveire contro di me. Mi ha insultata, offesa, mi ha perfino sputato in faccia e nello strapparmi la mascherina dalla bocca mi ha ferito il naso, facendomi cadere a terra gli occhiali. Una aggressione in piena regola, senza un perché, in fondo le avevo solo chiesto di mettere in pratica una norma igienica come prevede la legge». Sulla vicenda (la tassista ha sporto denuncia ai carabinieri) è intervenuta la Cna di Pisa che nell’esprimere solidarietà alla lavoratrice chiede maggiori controlli in tutta la piazza della Stazione, oltre all’installazione di telecamere per una maggiore sicurezza degli operatori. Un concetto, quest’ultimo, ribadito da Claudio Sbrana, presidente Cna Pisa Tassisti. «Sgomento, paura ma anche senso di impotenza - afferma Claudio Sbrana - .Noi tassisti, come tutti gli altri operatori costretti a lavorare, anche di notte, in zona Stazione chiediamo da tempo l’installazione di telecamere sotto la pensilina e anche una maggiore tutela e un potenziamento della sicurezza. Siamo esasperati e chiediamo di poter svolgere il nostro lavoro con la tranquillità e la tutela imprescindibili per noi operatori». Sulla stessa lunghezza d’onda Sabrina Perondi, coordinatrice sindacale dei tassisti Cna di Pisa. «Le categorie della nostra associazione – afferma Sabrina Perondi - sono disponibili a collaborare in modo ancora più continuo e sistematico con le forze dell’ordine per aumentare l’azione di prevenzione di microcriminalità e chiediamo a gran voce un dialogo armonico con l'amministrazione comunale al fine di lavorare di concerto anche contro il fenomeno dell'abusivismo che sta dilagando a dismisura mettendo a rischio l'intera categoria». —© RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web