Toscana
Calci, riportata agli antichi splendori l’edicola sacra con la Maddalena
All’interno l’opera d’arte del pittore Adolfo Tommasi Promotore Maurizio Meucci, presidente Comunità del Bosco
CALCI. Il vialetto di erba e pietre delimitato dai muri a secco, dove respiri profumo di rosmarino e menta ed evoca atmosfere manzoniane, ha ritrovato il suo piccolo e prezioso angolo di culto che l'incedere degli anni aveva ridotto in macerie. Eccola, ora, l'edicola sacra sulla via vecchia di Tre Colli (una località del comune di Calci, ai piedi del Monte Serra) riportata ad antichi splendori, all'interno della quale si può ammirare una Santa Maria Maddalena _ riproduzione dell'opera del pittore Adolfo Tommasi _ che nei tratti e nei colori, nell'espressione e nei gesti parla il linguaggio dell'amore terreno.
Maurizio Meucci, commercialista, insegnante di economia aziendale all'Istituto Pacinotti di Pisa, nonché presidente della Comunità del Bosco e membro di “Ecolato”, dopo qualche mese di lavori strappati al tempo libero ce l'ha fatta, è riuscito a ridare alla comunità del luogo, ma anche ai turisti, la possibilità di godere di questo tabernacolo incastonato in uno scenario capace di trasmettere serenità e fascino della storia. E non trattiene la commozione, Meucci, di fronte ad una cinquantina di persone, quando annuncia che l'edicola è stata dedicata al concittadino Claudio Tozzi, scomparso recentemente a causa della Sla, amato e benvoluto da tutta la comunità per la sua grande umanità.
Non è stato un caso che l'inaugurazione dell'edicola sia stata fatta, con la benedizione di don Massimo Vannozzi, parroco di Nodica, giovedì 22, giorno in cui si celebra Santa Maddalena, riconosciuta dalla Chiesa come una delle più importanti e devote discepole di Gesù.
Di lato al tabernacolo è stata collocata anche una teca in legno con libri a disposizione di abitanti ed escursionisti che si rifà al noto “bookcrossing”.
Sottolinea Maurizio Meucci: «Vedete, da una parte l'esempio del puro amore terreno, dall'altra la cultura: questo è il perfetto binomio per far girare meglio le cose nel mondo».
La riproduzione del quadro di Tommasi (nato a Livorno nel 1851 e morto a Firenze nel 1933) è stata realizzata da Roberta Moglan, 21 anni, ragazza-prodigio che attualmente studia Concept Art presso The Sign Academy a Firenze. A ricordare vita e opere e valore del pittore macchiaiolo Adolfo Tommasi è stata l'esperta e insegnante di storia dell'arte Elisa Forconi. «Un artista - ha sottolineato - per certi versi all'avanguardia all'interno del movimento dei macchiaioli, pur avendo studiato alla scuola del maestro Silvestro Lega».
Maurizio Meucci ha tenuto a ringraziare anche Stefano Gambini, Maurizio Bertolini e Nicolella Cristiano per la loro preziosa collaborazione. La prossima “sfida” di Meucci riguarda il progetto di restauro della Santa Barbara della ottocentesca Polveriera di Tre Colli, vicinissima all'Edicola di Santa Maddalena.
«Per il momento sono riuscito a far riemergere i contorni delle mura che erano state invase da piante e arbusti. Non appena avremo il via libera dal Comune ci attiveremo...», conclude Meucci. —
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