Gioco
“Tipici da Spiaggia” al bagno Roma mix di sapori che guarda alla Sicilia
Originari dell’Albania e cresciuti sull’isola i gestori del ristorante dello stabilimento Per giovedì 29 proporranno ossobuco, ribollita, crostini toscani e pizza fiorentina
Donatella Lascar
Tirrenia. Il secondo stabilimento a presentare il suo menù per la rassegna “Tipici da Spiaggia” è il bagno Roma di Tirrenia. L’ iniziativa è organizzata da Confcommercio Provincia di Pisa, Sib (Sindacato Italiano Balneari) e Fipe-Confcommercio, e promuove i prodotti agroalimentari di qualità del territorio all'interno degli stabilimenti balneari del Litorale pisano in due serate all’insegna del cibo “Made in Italy”giovedì 29 luglio e giovedì 26 agosto. Il ristorante del bagno Roma, che porta il nome de “I Siciliani”, da cinque anni è gestito da Bari Bregaj, da sua moglie Maria Paratore e dal fratello di Bari, Sokol. La loro è una famiglia internazionale che rispecchia perfettamente i tempi moderni. Infatti, Bari e suo fratello Sokol sono di origine albanese ma cresciuti e residenti in Sicilia mentre, la moglie è siciliana, figlia di genitori siciliani ma nata negli Stati Uniti. «Da cinque anni abbiamo in gestione il ristorante e a settembre ritorniamo in Sicilia dopo la stagione – racconta Bregaj – anche se adesso, io e mia moglie stiamo valutando la possibilità di rimanere a Tirrenia tutto l’anno dato che abbiamo i bambini piccoli. Io e mio fratello siamo venuti a lavorare al bagno Roma quindici anni fa come bagnini, portati dai miei suoceri e poi, i fratelli Sergio e Paolo della famiglia Fontani che è proprietaria dello stabilimento, un cognome che per la sua storia sul litorale è una leggenda, ci hanno affidato la gestione del ristorante che prima gestivano loro. Paolo soprattutto è stato quello che ci ha guidato all’inizio e invece, purtroppo, è scomparso quest’inverno a causa del covid. Anche se il nostro ristorante si chiama “I Siciliani” – precisa Bari –, perché i primi due anni la gestione ce l’avevano i miei suoceri, noi facciamo anche piatti tipici toscani oltre che siciliani che sono improntati soprattutto alla dieta mediterranea e questo grazie anche al nostro chef Abib che ha una grande esperienza maturata nelle cucine di varie province della Toscana tra cui Firenze».
I piatti che verranno presentati giovedì sera sono: l’ossobuco alla fiorentina, la ribollita e i crostini toscani oltre alla pizza fiorentina che come ingredienti ha anche il salame toscano e i peperoni. «Noi di solito facciamo anche il cacciucco, il baccalà alla livornese – spiega Bregaj – , ma sperimentiamo anche le cucine di altre regioni e cambiamo i menù ogni tre giorni per dare un’offerta maggiore e tutto cercando di rifornirci da aziende a km “0”. Nella nostra impresa siamo aiutati a da mia cognata Antonella Mazzagatti e dall’altro mio cognato Fabio Porcu ed è grazie a lui e a mio fratello che viene curata la sfera degli aperitivi che vengono serviti in una delle due splendide terrazze vista mare che abbiamo l’altra invece, è riservata al ristorante». E aggiunge: «Organizziamo serate a tema, braciate e molto altro cercando di tenere vivo l’ambiente. Tutto questo però non sarebbe possibile senza il nostro staff e i nostri collaboratori che sono tutti bravissimi e che ringrazio». —
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