Attenzione
In campo «Un Cuore per Vecchiano»
Candidato a sindaco il dottor Vincenzo Carnì, la lista si presenta come “civica ambientalista autonomista”
Vecchiano. La lista civica ambientalista autonomista “Un Cuore per Vecchiano” annuncia in un comunicato che «chiederà ai cittadini di Vecchiano il sostegno democratico necessario per poter partecipare alle elezioni comunali previste per il prossimo ottobre 2021 e portare in consiglio comunale persone nuove e idee diverse».
Si spiega che il candidato sindaco sarà il dott. Vincenzo Carnì, informatore scientifico di 57 anni, nato a Caulonia (Reggio Calabria), laureato in farmacia a Bologna, dal 1984 a Pisa e dal 2001 residente a Vecchiano, nel paese di Nodica. Carnì «segue con passione e diligenza la politica comunale da molti anni ed è uno dei fondatori di “Un Cuore per Vecchiano”, nel 2018. La lista sarà composta da cittadine e cittadini rappresentative del capoluogo e di tutte le frazioni e rappresenterà un cambio generazionale, oltre che di mentalità. Tutti i nostri candidati sono indipendenti avendo rinunciato, per partecipare a questo progetto, alle loro precedenti appartenenze partitiche nazionali».
E ancora: «Civismo, ambientalismo, rilancio dell’autonomia e della democrazia nel comune di Vecchiano, non possono più essere parole vuote, devono necessariamente diventare atti amministrativi con effetti concreti. La pandemia ci lascia in mezzo a macerie economiche e sociali, non solo problemi sanitari. Sono necessarie energie fresche, menti aperte, spirito civico indipendente da fazioni e faziosità, libertà dalla partitocrazia e da interessi politici estranei al nostro territorio».
Si aggiunge nel documento: «Nei prossimi anni ci giochiamo il futuro dei nostri paesi. Dobbiamo dimostrarci capaci di difendere il lavoro locale e l’economia locale, la sanità e la scuola pubbliche, la sicurezza e la manutenzione, gli investimenti necessari per la valorizzazione dei beni comuni, dalla Marina al lago e alle colline. Vecchiano deve restare un territorio accogliente per nuove famiglie con i loro bambini, contadini, artigiani, commercianti, operatori turistici e culturali, ma anche per nuove imprese, per esempio nel campo del riciclaggio integrale dei rifiuti, della protezione ambientale, della produzione di energie pulite. Non c’è più tempo. Dobbiamo poter vivere e lavorare senza inquinamento visibile e anche invisibile (come quello elettromagnetico). I nostri paesi devono essere accessibili e accoglienti, mettendo sempre al primo posto i disabili, le mamme con le carrozzine, gli anziani. Non stiamo parlando di cose facili, ma insieme, enti pubblici, produttori privati, popolazione, possiamo, anzi dobbiamo farcela, mettendoci il cuore». Il documento di presentazione della candidatura è a firma del gruppo di coordinamento: Debora Melani, Roberto Stella, Maria Elena Toscano, Enrico Botta, Elisabetta Scatena, Alessandra Baldacci, Mauro Vaiani e dalla garante Ione Orsini. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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