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Pisa

Il caso 

L’associazione Asia: difficile accedere al giardino Timpanaro

D.R.
L’associazione Asia: difficile accedere al giardino Timpanaro

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Pisa. «Il giardino Timpanaro è solo un mal costruito “fiore all’occhiello” in una periferia abbandonata». A denunciarlo è l'Asia, l'associazione inquilini e abitanti dell'Usb, durante l'incontro della prima e della seconda commissione permanenti del Comune che nei giorni scorsi, su sollecitazione della consigliera comunale di opposizione Antonietta Scognamiglio (Pd), si sono riunite nel giardino di via Norvegia. L'associazione, come si spiega in una nota, ha evidenziato le difficoltà riscontrate dalle persone non deambulanti ad accedere all'area verde e l'assenza di un percorso adatto a chi ha difficoltà di movimento. «Abbiamo avuto l’occasione di denunciare sul posto l'impossibilità per una persona non deambulante di accedere in autonomia al giardino, a causa di lavori fatti in fretta e furia dall’amministrazione, e l’inesistenza di un percorso interno adatto a coloro che hanno difficoltà di movimento a causa del terreno sconnesso - spiega l'associazione -. Abbiamo anche evidenziato la situazione di degrado complessiva di tutto il quartiere, sia a causa dei mille ostacoli per portatori di handicap, sia per la mancata manutenzione dei palazzi, del manto stradale, del sistema fognario, dell’illuminazione notturna e delle tante case vuote non assegnate».

«All'incontro - prosegue l'associazione degli inquilini - erano presenti anche la garante dei disabili del Comune, Lia Sacchini, e alcuni portatori di handicap che hanno evidenziato l'impossibilità di accedere al giardino in autonomia chiedendo la riattivazione del tavolo sulle disabilità per stabilire un piano di interventi strutturati e pianificati e non più su richiesta di singoli o di famiglie. Alcuni interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche sono stati eseguiti nel centro storico, mentre le periferie sono state abbandonate», aggiunge l'Asia che chiede di concretizzare «l’impegno preso da vari consiglieri comunali di portare avanti le istanze dei soggetti interessati e le criticità emerse durante l'incontro». «Siamo convinti - conclude l'associazione - che su questo tema così importante per i diritti e la dignità di tutti troveremo un appoggio da parte di chi, nelle istituzioni, porta avanti queste battaglie». —D.R.

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