Il Tirreno

Pisa

il sindaco di calci 

«Un luogo alla memoria di Falcone e Borsellino»

2 MINUTI DI LETTURA





CALCI. Iter avviato in coincidenza con una data simbolo. «Ricorrono i 29 anni dalla terribile strage di via D’Amelio, dove la mafia uccise il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti della scorta. In questa data tristemente simbolica comunico che abbiamo avviato la procedura, e siamo in attesa della autorizzazione prefettizia, per intitolare un luogo pubblico a Calci alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino», dice il sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti. «Un gesto – aggiunge – per onorarne la memoria e per ricordare che la battaglia contro le mafie deve essere combattuta ogni giorno, ovunque». L’area è già stata individuata nella delibera di giunta. «Si tratta di un giardino – dice ancora il sindaco – vicino a piazza Peppino Impastato, così da costruire una sorta di circuito dedicato alla memoria della lotta alle mafie e all’illegalità».

Ventinove anni fa, il 19 luglio 1992, in via Mariano D’Amelio, furono uccisi il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina, Emanuela Loi e Eddie Walter Cosina. Tra le fiamme e i rottami anneriti dall’esplosione furono estratti i corpi martoriati dei sei martiri, uccisi dalla mafia. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha detto: «Una strage che ha segnato la storia repubblicana. Borsellino pagò con la vita la propria rettitudine e la coerenza di uomo delle istituzioni». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa