Toscana
Dallo street basket al karate attività sportive gratuite
Partecipazione libera al progetto del Comune di Vecchiano: come iscriversi «Restituiamo spazi alle associazioni e opportunità di socializzare ai giovani»
VECCHIANO. Hanno preso il via le attività sportive organizzate dalle associazioni del territorio che hanno aderito al progetto, promosso dal Comune di Vecchiano, “Sport all’aria aperta” . L’offerta è ampia e copre i pomeriggi dal lunedì al venerdì con attività di street basket, arti marziali e karate, e avrà una durata fino al prossimo 30 settembre, con possibilità di proroga. La partecipazione è libera e gratuita, ed è consigliabile prenotare il proprio turno di preferenza. Il calendario e i numeri di riferimento sono disponibili sul sito www.comune.vecchiano.pi.it nella sezione Primo Piano.
«Per contribuire al rilancio delle attività sportive, rimaste ferme molti mesi a causa della pandemia, la nostra amministrazione comunale ha deciso di mettere a disposizione, a titolo gratuito, spazi e aree verdi di proprietà pubblica per lo svolgimento, in sicurezza, di attività motoria e sportiva. All’avviso pubblico hanno risposto il comitato Umma Playground, l’asd Shingitai Pisa e l’Alarbar di Vecchiano che, da lunedì scorso, hanno iniziato a praticare sport nello spazio esterno della scuola media di Vecchiano, al campetto di basket della scuola primaria di Vecchiano e in piazza Pontecorvo a Migliarino», dicono il Sindaco Massimiliano Angori e l’assessore allo sport Andrea Lelli.
«Riteniamo indispensabile, in questo modo, dare un contributo concreto alle palestre e ai centri sportivi che per così tanto tempo hanno dovuto interrompere la propria attività, a causa della pandemia – aggiungono –. Si tratta inoltre di un’importante alternativa che favorisce forme di collaborazione istituzionale tese alla promozione dello sport, allo sviluppo e alla diffusione della pratica sportiva sul territorio comunale, in spazi che si prestano allo svolgimento in totale sicurezza e adatti ad utenti con diversi profili e obiettivi, incentivando l’adozione di sani stili di vita pur nella attuale condizione dell’emergenza sanitaria, ma proponendo un’alternativa sana e sicura anche per i nostri ragazzi e le nostre ragazze che hanno un’estrema necessità di tornare a socializzare, in totale sicurezza». —
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