Il Tirreno

Pisa

poliziotta vittima della mafia 

La Cella, il parco pubblico intitolato a Emanuela Loi

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pisa. Il Comitato Porta Fiorentina, con l’associazione Sguardo di vicinato, ha individuato nel quartiere La Cella/Porta Fiorentina il parco pubblico in via Cervino da intitolare “Giardino Emanuela Loi” per mantenere vivo il suo ricordo e quello di tutte le persone che hanno perso la vita per mano della mafia. La cerimonia è in programma stamani alle 11.

Emanuela Loi è stata un’agente della polizia di Stato morta, insieme a quattro colleghi, nella strage di via D’Amelio il 19 luglio 1992, insieme al giudice Paolo Borsellino. Fu tra le prime donne ad essere impiegata al servizio scorte e anche la prima donna a perdere la vita in servizio. È stata insignita della Medaglia d’oro al valor civile con questa motivazione: «Pur consapevole dei gravi rischi cui si esponeva a causa della recrudescenza degli attentati contro rappresentanti dell'ordine giudiziario e delle forze di polizia, assolveva il proprio compito con grande coraggio e assoluta dedizione al dovere. Barbaramente trucidata in un proditorio agguato di stampo mafioso, sacrificava la vita a difesa dello Stato e delle istituzioni».

Il coordinamento dei comitati cittadini apprezza la scelta di collegare alla memoria di questa esemplare figura un parco che è simbolo di lotta contro il degrado e l’illegalità, che da tempo il comitato di Porta Fiorentina porta avanti per migliorare le condizioni di vita dei residenti e cercare il ritorno ad una civile convivenza tra tutti gli abitanti. —

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