Gioco
Rotonda di Orzignano, realizzata la base dove issare la torre faro
Il sindaco Di Maio: l’immobilità del cantiere è solo apparente Il cemento deve fare presa, entro il mese ripartono i lavori
SAN GIULIANO. «In questi giorni alcune persone hanno chiesto la causa dell’apparente immobilità dei lavori nel cantiere sulla rotatoria di via Di Vittorio, tra San Giuliano Terme e Orzignano. La motivazione di tale situazione è molto semplice: essendo stata eseguita una gettata di cemento siamo in attesa dei tempi tecnici di maturazione del cemento stesso. I lavori riprenderanno entro il mese di luglio. In questo arco di tempo eseguiremo le procedure necessarie per l’attivazione della fornitura elettrica per la torre faro». Così Sergio Di Maio, sindaco di San Giuliano, risponde e spiega quello che i cittadini stavano iniziando a chiedersi rispetto all’andamento del cantiere. Dunque, una normale pausa di carattere tecnico per permettere il consolidamento della base per la torre faro.
La precedente puntata di questa vicenda era dell’inizio del mese, quando l’amministrazione comunale aveva fatto il punto venendo ancora una volta da una pausa forzata risalente a gennaio. «Il Comune - si spiegava in una nota – era già pronto con il progetto di illuminazione della nuova torre faro nella rotatoria di Orzignano, si attendeva da Vodafone una risposta sul via ai lavori per la costruzione dell’antenna e della relativa illuminazione, che spettano proprio alla compagnia telefonica in virtù della concessione rilasciata. La situazione si è sbloccata e dal 14 giugno la Vodafone ha avviato i lavori per la realizzazione dell’antenna per telefonia mobile sulla rotatoria e della relativa illuminazione pubblica. L’installazione è stata autorizzata dal Comune e prevede la contestuale realizzazione sempre da parte della compagnia telefonica di un impianto di illuminazione pubblica su progetto approvato dal Comune stesso».
Il raggio della rotatoria oggetto dell’intervento misura 17,5 metri, mentre l’altezza della torre arriva a 37. Oltre alle antenne e alle parabole di Vodafone e Tim, e vari apparati da installare delle relative compagnie telefoniche, c’è l’impianto di pubblica illuminazione inserito nella concessione, che è posto a circa 26 metri d’altezza. Questo impianto è fissato con un anello in acciaio dotato di 5 fari di tipo “omnistar” a led.
«Aumentiamo la sicurezza di un incrocio molto attraversato e soprattutto oggetto di svariate segnalazioni da parte dei cittadini – osserva il sindaco Di Maio –. Non abbiamo mai nascosto la necessità di dotare di illuminazione quella rotatoria su via Di Vittorio tra la frazione capoluogo e Orzignano. Ma, come ricordo spesso, un Comune si muove per atti e questo intervento, oltre a migliorare la connettività, completa la messa in sicurezza dal punto di vista dell’illuminazione di quella specifica porzione del territorio, dal momento che avevamo installato un punto luce anche all’incrocio successivo direzione strada statale 12 sul lungomonte e un semaforo pedonale a chiamata nel cuore di Orzignano, in un luogo molto rischioso in particolare per i pedoni. Non solo, ricordiamo un altro intervento simile portato a termine nei mesi scorsi, la torre faro sulla rotatoria Caduti di Nassirya ai Praticelli (Ghezzano), mentre ne è prevista una anche sulla rotatoria Caduti di Kindu, proprio dall’altra parte di via Giovannini». —
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