La protesta
Firma tra Rfi e Comune di Pisa: messa a disposizione l’area del nuovo sottopasso
Le aree destinate all’intervento sono quelle tra via delle Bocchette, via Ximenes e via Targioni Tozzetti
PISA. Proprio lunedì 12 luglio Comune di Pisa e Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) hanno sottoscritto il documento con il quale le aree destinate all’intervento, tra via delle Bocchette, via Ximenes e via Targioni Tozzetti, vengono messe a disposizione. In altre parole, possono ospitare finalmente un cantiere.
E non un cantiere qualsiasi. Esattamente quello, anzi quelli, che permetteranno a Putignano di non essere più un quartiere storicamente diviso a metà, in balìa dei binari e dei treni, dei quarto d’ora d’attesa con le sbarre abbassate del passaggio a livello. Oltre a dare all’intero sistema condizioni più elevate di sicurezza. «La fase operativa è iniziata», si dice a Palazzo Gambacorti, sede del Comune, dove un primo acconto sui lavori, da 800mila euro, è stato girato a Rfi.
Perché Putignano non sia più il paese del passaggio a livello saranno necessari due interventi epocali e la definizione non suoni eccessiva se si considera che, al di là delle buone intenzioni (per cui si dovrebbe andare ancora più indietro nel tempo), in maniera più o meno seria, e concreta, è da due decenni che il tema è sui tavoli istituzionali.
La svolta lo scorso anno con la firma dell’appendice alla convenzione che Comune e Rfi avevano già siglato nel 2006 (senza però seguito operativo) per l’eliminazione del passaggio a livello su via di Putignano, dove le Ferrovie realizzeranno un sottopasso ciclopedonale, e la realizzazione di un sottopasso carrabile ad alcune centinaia di metri di distanza, su via Targioni Tozzetti.
Dunque, da una parte, lungo via Targioni Tozzetti, l’attraversamento del quartiere sarà garantito con continuità senza attendere il passaggio, frequente, dei treni sulla linea Pisa-Firenze. Dall’altra, Putignano, come temevano i residenti (che infatti a più riprese avevano fatto sentire la loro voce), non rischia di essere diviso a metà nella sua zona centrale: sarebbe stato così se fosse stato realizzato un muro al posto dell’attuale passaggio a livello, come da ipotesi avanzata in un primo tempo dalle Ferrovie.
Per la costruzione del sottopasso carrabile su via Targioni Tozzetti il Comune ha stanziato 4 milioni e 788 mila euro. Gli uffici comunali confermano che, con i recenti atti firmati, l’avvio dei lavori avverrà tra fine anno e l’inizio del 2022 per chiudersi entro il 2023.
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