Sicurezza
la scheda/2
Il professore perse la cattedra per le leggi razziali
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Raffaello Menasci (Livorno, 11 febbraio 1896-Varsavia, 1944) era professore di patologia speciale all’Università di Pisa. A seguito delle leggi razziali perse la cattedra, ma continuò a vivere a Livorno. A seguito del bombardamento del 28 maggio 1943, con la moglie Piera Rossi e il figlio Enrico si trasferisce da parenti a Roma. La famiglia cadde nel rastrellamento del ghetto romano del 16 ottobre 1943. Il figlio Enrico non volle staccarsi dal padre: sarà ucciso all’arrivo ad Auschwitz.
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