Il Tirreno

Pisa

in piazza dei cavalieri 

Assolti per la rapina condannati per lesioni

P.B.
Assolti per la rapina condannati per lesioni

Uno dei due fu anche ferito durante l’aggressione  Il bersaglio fu colpito per portargli via 20 euro

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pisa. Assolti dall’accusa di rapina, condannati per le lesioni personali.

Arriva in serata la sentenza del secondo collegio (presidente Dani, a latere Grieco e Castellano) nei confronti di Luca Celli, 21 anni, di Cascina e Diego Battaglia, 31 anni, origini milanesi e residenza a Pisa, a giudizio per rapina aggravata in concorso e lesioni personali. Il primo ha preso un anno e dieci mesi, il secondo due anni e nove mesi.

Entrambi difesi dall’avvocato Roberto Nocent, fin dal giorno dall’arresto (pm in aula Egidio Celano) hanno sempre negato la contestazione della rapina per l’episodio avvenuto nel giugno 2020 tra via Ulisse Dini e piazza dei Cavalieri.

Celli venne soccorso nella notte per una ferita all’addome gravissima con la lama che gli aveva sfiorato il fegato. Ai poliziotti non aveva detto cosa era successo prima di ricevere il fendente, né il contesto di quella che poteva sembrare un’aggressione. Il suo racconto non aveva proprio convinto del tutto gli investigatori.

Celli, con piccoli precedenti, di fatto senza fissa dimora, aveva riferito dell’aggressione spostandone il movente su futili motivi legati a dissidi per una ragazza. Le indagini condotte dalla squadra mobile, guidata dal vice questore aggiunto Fabrizio Valerio Nocita, erano arrivate a un’altra verità sfociata nell’operazione “Last round”. Uno scenario diametralmente opposto rispetto a quello apparso al momento dei soccorsi in piazza. Un contesto tra malamovida e indifferenza con un ferito a terra, il personale dell’ambulanza che gli presta le prime cure e a decine a bere e ballare a pochi metri. La vicenda sarebbe andata in un altro modo. L’episodio in cui Celli venne colpito da un coltello e per il quale in Tribunale è stata indicata la compagna del rapinato di 20 euro, sarebbe il frutto dell’assalto subìto da un 24enne poco prima in zona.

Celli e Battaglia, secondo l’accusa, avrebbero isolato l’obiettivo dal gruppo di amici per poi colpirlo con una scarica di calci e pugni. La fidanzata e alcuni amici erano intervenuti per difenderlo, ma i due rapinatori erano già scappati con il portafogli. Dentro c’erano 20 euro. Il rapinato aveva avuto 30 giorni di referto per una frattura facciale e cervicale con interessamento di due vertebre. Le telecamere in zona avevano immortalato in due momenti distinti il rapinato a terra e anche quello che a sua volta aveva preso una coltellata. In dibattimento non è stata raggiunta la prova della prova, ma solo quella delle lesioni. —

P.B.

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