Il Tirreno

Pisa

la cerimonia alla sapienza 

Emeriti e Ordine del Cherubino riaprono le porte dell’Ateneo

Roberta Galli
Emeriti e Ordine del Cherubino riaprono le porte dell’Ateneo

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pisa. Grande partecipazione nel cortile della Sapienza per la cerimonia ufficiale di saluto ai professori emeriti e di conferimento dell’Ordine del Cherubino. Una iniziativa molto sentita con la quale l’Ateneo ha voluto simbolicamente riaprire le porte alla città dopo i duri mesi legati alla pandemia.

«È con una certa emozione – ha detto il rettore, Paolo Mancarella, in apertura del suo discorso - che oggi torniamo a condividere due tra le cerimonie più sentite del nostro Ateneo, dopo mesi in cui la pandemia ci ha negato la possibilità di ritrovarci, come oggi, in momenti che rinforzano quel senso di comunità e di appartenenza così presente in tutti noi. Tra emeriti e cherubini riconosciamo il merito di aver mantenuto viva la fiamma dell’eccellenza grazie alla quale il nostro Ateneo non solo è tra le forze trainanti di un sistema universitario italiano sempre più apprezzato nel mondo, ma anche un nodo importante e autorevole nella rete globale delle Università e degli enti di ricerca».

Dopo l’intervento del rettore è seguito il saluto ai sette nuovi professori emeriti: Pietro Beltrami, Danilo Emilio De Rossi, Roberto Dvornicich, Manuela Giovannetti, Oronzo Mazzotta, Alfredo Mazzotti e Paolo Miccoli. Il titolo di emerito è attribuito dal ministero dell’Università e della Ricerca, su richiesta degli atenei, ai prof ordinari collocati a riposo con almeno venti anni di servizio che si sono distinti per l’eccellenza del loro curriculum e gli incarichi di rilievo ricoperti a livello nazionali e internazionali. La cerimonia si è poi conclusa con il conferimento dell’Ordine del Cherubino, l’unica onorificenza concessa a quei docenti che si sono distinti per i loro particolari meriti scientifici e culturali. I professori insigniti sono stati, in ordine di anzianità di chiamata: Alessandro Poli (Scienze veterinarie), Gaetano Privitera (Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina), Giovanna Marotta (Filologia), Carlo Baroni (Scienze della Terra), Gigliola Vaglini (Ingegneria dell’Informazione), Alessandro Balestrino (Scienze Politiche), Silvio Bianchi Martini (Economia e Management), Rita Pardini (Matematica), Marco Mazzoncini (Scienze Agrarie), Luciana Dente (Biologia), Corrado Blandizzi (Medicina Clinica e Sperimentale), quest’ultimo alla memoria. —

Roberta Galli

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