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Persone disabili e Ue, da San Giuliano l’input al ministero

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SAN GIULIANO. Parte da San Giuliano Terme l’input che il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili si impegnerà a mettere in pratica sul tema del rinnovo del Certificato unico di disabilità europea (il Cude), quel documento che permette ai cittadini europei con disabilità di usufruire delle agevolazioni relative alla circolazione e alla sosta in tutti i paesi dell’Unione Europea senza dover esibire altri documenti.

Il garante dei diritti dei disabili di San Giuliano Terme, Luciano Galardini, ricevendo segnalazioni da diversi concittadini disabili, ha sottoposto all’amministrazione comunale la questione. Ne è nato un documento che è stato spedito al ministero, nello specifico al Dipartimento per i Trasporti e la Navigazione (Direzione generale per la Sicurezza stradale) che, qualche mese dopo, ha confermato la validità della questione sottoposta da Galardini e dagli altri cittadini. «Questo ufficio – si legge nella nota –, nei limiti delle proprie competenze, si è già attivato proponendo la modifica dell’art. 381 del Regolamento, volta a superare le criticità sollevate».

«Il mio ringraziamento – dice Galardini – va al sindaco Sergio Di Maio per aver seguito la problematica fin da subito e aver contribuito in maniera decisiva alla buona riuscita della nostra azione, che non smetteremo certo di monitorare per arrivare a una buona riuscita».

«Sono diversi anni che Galardini è impegnato in prima linea per i diritti dei disabili – commenta Di Maio – e questa è l’occasione migliore per ringraziarlo per tutto quello che fa. Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per far arrivare la questione al ministero, tra cui il presidente del consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo». —

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