Attenzione
Offre 50 euro a una 14enne «Stasera facciamo qualcosa?»
Vicino di casa accusato di tentati atti sessuali con minorenne
pisa. Lui affacciato alla finestra, lei all’epoca 14enne che rientra a casa.
«Ehi, se ti do 50 euro stasera facciamo qualcosa ?».
Una frase che è diventata un processo per tentati atti sessuali con minorenne e che ieri mattina in aula è stata ripetuta da un testimone che sentì quelle parole abitando in mezzo alle due case dove vivono l’imputato e la ragazzina oggetto delle sue avances.
L’uomo, 44enne (omettiamo il nome per non rendere riconoscibile la parte offesa, ndr) è difeso dall’avvocato Carlo Porcaro D’Ambrosio, mentre la famiglia della minorenne è tutelata dal legale Francesco Guardavaccaro.
Nel suo intervento il difensore dell’imputato ha sottolineato l’animosità pregressa dei rapporti tra le due famiglie e quanto fosse oggetto di scherno da parte delle ragazzine il suo cliente, preso in giro e additato con epiteti sgradevoli.
Quella frase rivolta all’allora 14enne, non negata dall’imputato, per la difesa sarebbe uno sfogo-reazione alle offese verbali che l’uomo avrebbe ricevuto nel tempo anche sulle sue presunte inclinazione sessuali.
Opposta la lettura dell’episodio da parte dell’accusa (pm Giancarlo Dominijanni) con la contestazione di un reato che riguarda una ragazzina alle prese con le offerte sessuali a pagamento di un adulto.
L’episodio risale al 2019. In aula un testimone ha ripetuto la frase che quel giorno turbò la ragazzina e i suoi genitori.
Il padre, un artigiano, da tempo era ai ferri corti con la famiglia dell’imputato per questioni di vicinato. Non lo affronta direttamente.
Preferisce rivolgersi ai carabinieri e presentare una querela.
La minorenne non sarà sentita. Le sue dichiarazioni utilizzabili nel procedimento sono quelle rese al momento dell’incidente probatorio in cui ha ripetuto quanto riferito ai carabinieri.
L’approccio del vicino di casa che voleva fare sesso con lei. Se come sfida per le offese ricevute in precedenza o se per desiderio di andare fino in fondo è il tema del processo. Prossima udienza a ottobre. —
P.B.
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