Venditore abusivo di alcolici prova a fuggire: denunciato
Alla richiesta delle generalità da parte dei carabinieri non ha voluto rispondere Poi ha cercato di allontanarsi, sequestrate bottiglie di birra e limoncello
PISA. Prima ha rifiutato di dire chi era e dove abitasse. Poi ha cercato di scappare. Tentativi blandi di evitare quello che poi è finito nella denuncia per rifiuto di fornire le generalità e resistenza a pubblico ufficiale.
È un bengalese residente a Pisa uno “pusher” degli alcolici finito nella rete dei controlli dei carabinieri in piazza dei Cavalieri.
Alle 2.30 di ieri mattina l’immigrato è stato visto con il suo carico di birre nella borsa termica. Non c’era più il pienone delle ore precedenti, ma qualche vendita era ancora fattibile. Per quello stava in giro il bengalese fermato dai militari che al momento dell’identificazione ha iniziato a mostrarsi poco collaborativo.
Sapeva che lui con le birre nella borsa non poteva essere lì. Gliene hanno contate sedici. Tutte sequestrate, compresa una bottiglia di limoncello.
L’ordinanza del sindaco vieta la vendita di alcolici dopo le 17 in centro. E va da sé che un abusivo non potrebbe comunque offrire birre e liquori anche se non fosse in vigore il provvedimento di Conti. Il nervosismo era giustificato per l’immigrato che si è ritrovato a tu per tu con i carabinieri. E lo ha indotto a compiere una serie di comportamenti sfociati in una denuncia.
Diverso l’approccio ai controlli da parte di tre connazionali che l’altra sera sono fuggiti una volta che gli agenti della Municipale in borghese si erano qualificati per un controllo.
Sul campo hanno lasciato 80 bottiglie di birre e due di liquore.
L’incontro con fuga è avvenuto mentre stavano per entrare in piazza dei Cavalieri. Uno in bici e due a piedi. Sono scappati lasciando cadere a terra la merce, custodita all’interno di zaini e borse frigo.
«L’intensificazione dei servizi notturni in borghese della polizia municipale – dichiara l’assessore alla sicurezza, Giovanna Bonanno – sta dando i suoi primi risultati. Un lavoro svolto con professionalità e competenza dai nostri agenti, anche in coordinamento con le altre forze dell’ordine, che mira ad intercettare e reprimere tutti quei comportamenti illeciti che contrastano sia con le leggi nazionali che con le regole comunali sulla vendita di alcolici, con particolare attenzione al fenomeno del commercio abusivo di birre e liquori ma anche nei confronti di quei locali che somministrano alcool ai minori o che non rispettano i vincoli orari. Attività complesse che richiedono certamente tempo, personale oltre ad una costante fase preventiva di osservazione. Continueremo questo tipo di servizi per tutto il periodo estivo». —
P.B.
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