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Torna il turismo anni Settanta, affitti anche di due mesi

Donatella Lascar
Torna il turismo anni Settanta, affitti anche di due mesi

Nelle località di Tirrenia, Marina e Calambrone sono praticamente sold-out:  impossibile trovare un appartamento. Vacanzieri dall’alta Toscana e da Milano

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TIRRENIA.La pandemia non ha inciso sul mercato immobiliare e soprattutto sul settore degli affitti per le vacanze. Il litorale, infatti, è stato preso d’assalto dalle richieste e ha fatto il pieno. Per luglio e agosto ha registrato il tutto esaurito e continuano ad arrivare richieste. «La situazione per noi è buona se non addirittura ottima – afferma Marta Cortinovis, titolare dell’agenzia immobiliare Tirrenia Living a Calambrone –. C’è rimasto un solo appartamento da affittare ma, per il resto, abbiamo fatto il tutto esaurito sia per luglio che per agosto e continuano ad arrivaci richieste che cerchiamo di soddisfare dirottandole verso strutture che conosciamo. Generalmente, prima della pandemia, affittavamo per periodi che andavano da una settimana a quindici giorni ora, invece, abbiamo affittato per tutto il mese se non addirittura i due mesi accoppiati di luglio e agosto. Io – sottolinea la titolare – me l’aspettavo avendo visto l’andamento della scorsa stagione. I vacanzieri sono soprattutto famiglie del circondario o di Firenze e dintorni mentre registriamo un calo degli stranieri, anche se qualcuno arriva lo stesso ma, tra tamponi vari e quarantene, è più difficile farli venire da noi e poi dipende da paese a paese. Qui a Calambrone, nella piazza di Eliopoli, agli eventi serali registriamo il tutto esaurito, così come sulle spiagge davanti non è più disponibile nemmeno un ombrellone».

Insomma, c’è un ritorno agli anni Settanta con un turismo di prossimità e stanziale con cui si sostituisce il luogo di residenza. «Anche per quanto riguarda Tirrenia – sostiene Cristina Mastropietro, titolare dell’agenzia Chicca Immobiliare – è tutto affittato sia per il mese di luglio che di agosto e sono soprattutto famiglie con bambini. I genitori lavorano in smart working e i bambini sono gestiti dai nonni che sono in vacanza con loro. Gli affitti, quindi, sono perlopiù mensili e i vacanzieri vengono soprattutto dall’Alta Toscana e da Milano. C’è anche qualche straniero, soprattutto tedeschi, che richiedono principalmente affitti settimanali invertendo la tendenza affermatasi dopo il Covid, che invece si è incentrata soprattutto sui mensili».

Anche Marina di Pisa non fa eccezione rispetto alla tendenza degli affitti lunghi. «Inaspettatamente – sottolinea Stefano Fiorenzani, che insieme alla socia Irene Leone è titolare dell’agenzia Centro Servizi Immobiliari a Marina – in questo periodo ci sono state sia richieste di affitti per il periodo estivo ma anche per acquistare casa. Una novità, quest’ultima, visto il periodo, che c’ha sorpreso e che secondo noi dipende anche dal fatto che ci sono diverse agevolazioni per le ristrutturazioni e Marina è un luogo caratterizzato da costruzioni risalenti al periodo liberty e quindi chi acquista, per certi versi, è costretto ad effettuare delle ristrutturazioni. Direi che la stagione non è di certo andata male. I nostri vacanzieri sono soprattutto italiani che risiedono per lo più nell’arco di un centinaio di chilometri di distanza da Marina. Si tratta soprattutto di famiglie che hanno richiesto mensili anche di due mesi accoppiati e di coppie anche giovani». —

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