Premio Donna, doppia edizione: Timtik, Sotoudeh, Navarretta
Il Consiglio pari opportunità sceglie due avvocatesse simbolo della lotta per i diritti e la docente universitaria nominata un anno fa giudice della Corte costituzionale
PISA. Il Consiglio cittadino per le pari opportunità ha assegnato il Premio Donna 2021 e anche quello dell’edizione 2020 che non si è potuta svolgere a causa della pandemia. Le decisioni sono state assunte nella riunione coordinata dalla presidente Silvia Silvestri, alla presenza della vicesindaco, con delega alle pari opportunità, Raffaella Bonsangue.
Il Premio Pisa Donna 2020 è stato assegnato a Ebru Timtik e Nasrin Sotoudeh. Ebru Timtik, avvocato e attivista turca per i diritti umani, muore il 28 agosto 2020 dopo 238 giorni di sciopero della fame per testimoniare la necessità di un “giusto processo” nel suo Paese. Nasrin Sotoudeh, avvocato iraniano, è ancora detenuta nelle carceri iraniane.
Il Premio Pisa Donna 2021 è stato assegnato alla professoressa Emanuela Navarretta.
«C’è un filo rosso che lega le storie delle due donne e due avvocatesse – spiega Silvia Silvestri - alle quali abbiamo deciso di assegnare il premio Donna 2020: la questione dei diritti. Le abbiamo scelte con questo criterio, tra molti altri curricula altrettanto meritevoli. In questo ambito le due figure che premiamo testimoniano che ci sono alcune parti del mondo in cui ci sono diritti talmente tanto negati che il rivendicarli si paga ancora con la vita. Sempre nel campo del diritto, questa volta non negato ma riconosciuto e preso ad esempio, abbiamo assegnato il Premio Donna 2021 alla professoressa Emanuela Navarretta, una giurista e accademica italiana, nominata giudice della Corte costituzionale il 9 settembre 2020 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha compiuto un fulgido percorso di formazione universitaria e specialistica e di grande competenza e rilevanza accademica nella nostra città».
Emanuela Navarretta è nata a Campobasso il 3 gennaio 1966. Ha vissuto a Roma, dove ha frequentato il liceo classico Vivona, fino al 1984, quando ha vinto il concorso nazionale di ammissione alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dove si è trasferita per frequentare, contemporaneamente al Sant’Anna, il corso di laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi della stessa città.
Tra i diversi incarichi accademici, è stata Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa dal 2016 al 2020 e, nel 2020, è eletta Direttrice del Dottorato in Scienze giuridiche dell’Università di Pisa.
Nel 2013 è stata relatrice alla Commissione Giustizia della Camera sul progetto di riforma in materia di danno alla persona e nel 2020, fino alla nomina a giudice costituzionale, è stata vicedirettrice vicaria della Scuola Superiore della Magistratura. —
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