Il dolore
Defibrillatore installato al Bagno Primavera
MARINA DI PISA. Anche il Bagno Primavera di Marina si è dotato di un defibrillatore. «Abbiamo acquistato questo defibrillatore – dicono i soci dello stabilimento Marco Migliorini e Stefano Mastandrea – per dare maggiore sicurezza ai nostri clienti e per metterlo a disposizione di chiunque ne abbia bisogno anche fuori dalla struttura. Ai clienti verrà fatta una dimostrazione del suo funzionamento ed è in programma un corso di primo soccorso gratuito aperto a chiunque voglia partecipare. A breve dovrebbe anche essere introdotta per legge l’obbligatorietà dei defibrillatori negli stabilimenti balneari e lo riteniamo giusto, mentre riteniamo un’assurdità, che su di un apparecchio medico come questo venga applicata l’Iva del 22% come sui telefoni cellulari come se fossero dei beni comuni di consumo».
Migliorini e Mastandrea hanno acquistato lo stabilimento nello scorso gennaio in piena pandemia dimostrando di avere fiducia in questo territorio, mentre Massimo Migliorini, che è l’amministratore delegato della società, è proprietario del ristorante Moby Dick a Marina e ha espresso l’intenzione di installare anche lì un defibrillatore una volta effettuata la ristrutturazione che partirà dopo la stagione.
Alla cerimonia di installazione dell’apparecchio ha preso parte il presidente di Conflitorale Confcommercio Pisa, Luca Ravagni. «Ho voluto essere presente – sottolinea Ravagni – perché il defibrillatore è uno strumento salvavita e la sua installazione rappresenta un gesto di civiltà e umanità. Io e la mia famiglia ne abbiamo donati tre in ricordo di nostro figlio Lorenzo: uno alla comunità di Tirrenia e uno alle scuole elementari Quasimodo e Viviani». —
Donatella Lascar
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