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Pisa

calci: variazione di bilancio da 200mila euro 

Tari quasi invariata (+0,7%) e riduzioni per le imprese

Tari quasi invariata (+0,7%) e riduzioni per le imprese

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CALCI. In consiglio comunale sono state varate, grazie a risorse comunali e governative, misure per supportare le situazioni di fragilità economiche conseguenti o incrementate dalla pandemia. «Lo stanziamento di circa 200mila euro consentirà di dare concreti aiuti contro l’emergenza alimentare e per il sostegno alle fragilità, oltre a un forte contenimento della Tari per le utenze non domestiche che hanno subìto gli effetti economici della pandemia», si legge in una nota dell’amministrazione comunale di Calci in seguito alla variazione di bilancio.

La variazione

Quasi 90mila euro sono stati messi a bilancio per il contenimento dei costi della Tari (tassa sui rifiuti). Sono stati poi destinati oltre 56mila euro (di cui circa 41mila provenienti da governo e Fondazione Pisa che si sommano ai 15mila già stanziati dal Comune) ai contributi straordinari alle famiglie in difficoltà (che saranno suddivisi in base all’apposito bando aperto il mese scorso) per sostenere l’emergenza alimentare e gli altri costi cui far fronte, quali, ad esempio, le bollette delle utenze. Oltre 45mila euro andranno al contributo affitto grazie a risorse attinte dalla Società della Salute e destinate a rafforzare l’impegno al sostegno su un tema importante quale l’abitare. Inoltre sono stati messi in campo i finanziamenti statali per potenziare il sostegno alla frequenza dei campi estivi per bambini e ragazzi.

La Tari

Venendo poi nello specifico alla Tari, durante l’ultimo consiglio comunale sono stati approvati il piano finanziario e le relative tariffe del tributo (in seguito alla validazione dell’Autorità d’ambito). Il costo del servizio resterà pressoché invariato: infatti il Pef presenta un aumento appena dell’1,35% che, per effetto della ripartizione tra utenze domestiche e non domestiche basata sulla produzione dei rifiuti, comporterà per le famiglie calcesane importi pressoché identici allo scorso anno (+0,7% medio). Per quanto riguarda invece le utenze non domestiche entrerà in gioco anche quest’anno il “fondo Tari” che consentirà importanti riduzioni per le attività economiche che hanno subìto gli effetti della pandemia. Inoltre a beneficio di famiglie e imprese anche nel 2021, come già avvenuto nel 2020, sarà il Comune a farsi carico dei costi del servizio e degli smaltimenti dei cosiddetti “rifiuti Covid” (servizio dedicato ai positivi in isolamento domiciliare). Una scelta, quest’ultima, che è alla base del contenimento dei costi del servizio: nessuno “scossone” in nessuna delle due annualità pandemiche proprio perché di questo servizio imprevisto si è fatto carico il Comune evitando che il suo costo ricadesse nelle bollette di cittadini e imprese.

Gli obiettivi

«Le misure di aiuto – dice il sindaco Massimiliano Ghimenti – sono state individuate a seguito dell’attività concertativa fatta con i sindacati e le associazioni di categoria. Nonostante non sia ancora stato comunicato se e quanto lo Stato ci concederà per fronteggiare le conseguenze della pandemia sul bilancio comunale abbiamo deciso di fare il massimo sforzo utilizzando tutti i possibili finanziamenti e mettendo in campo risorse comunali per cercare di non lasciare nessuno indietro. Grazie agli uffici comunali per l’importante risultato». —

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