«Ordinanza anti-alcol e controlli per riuscire a governare la movida»
PISA. Per quanto riguarda invece l’ordinanza che vieta la somministrazione di bevande alcoliche o superalcoliche da asporto «è bene ribadire – dice l’onorevole Ziello – che il sindaco non vieta di consumare bevande alcoliche o superalcoliche, ma semplicemente chiede che le consumazioni avvengano nel perimetro del locale, sfruttando i grandi spazi che hanno a disposizione molte attività, grazie anche all’estensione della superficie del suolo pubblico concessa dal sindaco».
Secondo il deputato, «in virtù di questa ordinanza e dei controlli della Polizia municipale, programmati dal sindaco, la movida è sicuramente più equilibrata. Meglio farsi governare dalla movida o governarla? Credo sia auspicabile la seconda opzione, poiché è l’unico modo per tutelare i residenti e trovare un equilibrio delicato tra quiete pubblica e divertimento collettivo».
«I sequestri ai venditori abusivi di alcol – aggiunge Ziello – testimoniano proprio l’impegno del sindaco volto a far rispettare le regole e al contempo garantire il giusto divertimento. Fa sorridere vedere un consigliere comunale del Pd che dopo l’uscita della notizia del sanzionamento di una serie di minimarket per aver venduto bevande alcoliche al di fuori dell’orario consentito si erge a difesa della stessa categoria. Un’iniziativa che fa gettare finalmente la maschera al Pd pisano che dimostra di condividere in pieno quelle scelte commerciali scellerate della giunta Filippeschi che hanno permesso la proliferazione, indiscriminata, di locali etnici che hanno snaturato tante parti della nostra città». —
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