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Pisa

calci: ordinanza del sindaco 

«No agli sprechi di acqua» Utilizzi possibili e multe

«No agli sprechi di acqua» Utilizzi possibili e multe

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CALCI. «L’acqua è un bene prezioso del quale, purtroppo, una larga parte della popolazione mondiale è quasi priva o scarsamente servita. Ecco perché non andrebbe mai sprecata. Nei momenti particolarmente siccitosi, quali la stagione estiva, lo spreco della risorsa idrica può causare la carenza di pressione e mettere a disagio parti del nostro territorio». Inizia così una nota del Comune di Calci in cui si annunciano provvedimenti con contrastare lo spreco di acqua nella stagione più calda, invitando i cittadini a comportamenti conseguenti: previste anche sanzioni in alcuni casi.

Così, per queste ragioni e vista la richiesta dell’Autorità Idrica Toscana, il sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti, ha firmato un’ordinanza di assoluto divieto su tutto il territorio comunale di utilizzare l’acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per scopi diversi da quelli igienico-domestici.

Questa ordinanza, n. 63 del 28/6/2021 (consultabile integralmente all’albo pretorio online sul sito del Comune di Calci) entrerà in vigore domani, giovedì 1 luglio, e sarà valida fino al giorno 30 settembre.

Si ricorda che chiunque violi questo provvedimento sarà sottoposto all’applicazione della sanzione amministrativa da 100 a 500 euro.

La polizia locale e ogni altra forza di polizia sono incaricate del controllo dell’esecuzione di questa ordinanza.

L’ordinanza del sindaco punta dunque a evitare utilizzi di acqua potabile oltre quelli espressamente indicati, ovvero per motivi igienico-domestici.

Ma il provvedimento che sta per entrare in vigore risponde anche ad altre esigenze, come la necessità di tutelare le riserve idropotabili a disposizione per l’approvvigionamento durante il periodo estivo, particolarmente critico a causa dell’aumento delle temperature, della scarsità delle precipitazioni, dell’aumento dei consumi per attività turistiche e irrigue.

Non si dimentichi infine che anche il regolamento della Regione Toscana prevede obblighi e divieti a tutela delle riserve idropotabili vigenti durante l’intero anno solare. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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