Il Tirreno

Pisa

la vittima 

Originario di Antignano e grande sportivo con la passione infinita per le due ruote

Originario di Antignano e grande sportivo con la passione infinita per le due ruote

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pisa. La strada era il posto dove amava stare di più. In sella a una bici, ovviamente, con l’abitudine alle salite, alla fatica e alla soddisfazione per i risultati raggiunti. Giorgio Favilla aveva 74 anni e un fisico asciutto e allenato che farebbe invidia a molti ben più giovani.

La famiglia è storica del quartiere di Antignano, dove ha le sue origini. Favilla aveva due sorelle e un fratello, Franco, noto odontoiatra in città.

Ieri mattina pedalava in direzione Marina di Pisa, una strada che aveva fatto altre volte. Non c’era molta gente sul viale alle 8.30. Il grosso dei bagnanti sarebbe arrivato nelle ore successive. Un po’ di traffico però si muoveva già.

È al vaglio della polizia municipale la dinamica che ha portato all’impatto tra la Fiat Panda e il ciclista sul viale. Dalle prime ricostruzioni pare che l’auto della donna si stesse immettendo nel parcheggio proprio nel momento in cui la bici di Favilla stava passando da quel punto.

La donna, dopo l’impatto, è rimasta a lungo sotto choc. Si è temuto potesse sentirsi male e non era in grado di seguire un racconto coerente. E dai bagni sono arrivati per portare dell’acqua anche a lei per cercare di calmarla.

Nonostante gli sforzi profusi da due uomini, che si sono alternati in un massaggio cardiaco, alla fine Favilla non ce l’ha fatta.

La dinamica dell’impatto suggerisce che l’uomo abbia preso un colpo piuttosto violento contro un cartello stradale all’ingresso del parcheggio. Una botta abbastanza violenta e anche una torsione del collo innaturale.

L’uomo è caduto a terra ed è rimasto sdraiato sul ciglio della strada per qualche momento. Poi l’arrivo dei due soccorritori che hanno provato in tutti i modi a rianimarlo.

Tutto intorno si è creata una cerchia di curiosi, ma vista la situazione sono stati a distanza garantendo spazio di manovra a chi stava provando a salvare la vita a Favilla .

La corsa in ambulanza all’ospedale di Cisanello e gli ulteriori tentativi di salvarlo però non sono stati sufficienti a strapparlo dalla morte. —© RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web