Gioco
Una pista ciclabile lungo via Bonanno dalla Cittadella fino a piazza Manin
Approvato dalla giunta di Pisa l’impegno di spesa per l’opera: completa il collegamento tra stazione e poli universitari
PISA. Tre nuove piste ciclabili. Inizia a trovare attuazione il Pums, Piano urbano della mobilità sostenibile. Approvato dalla giunta comunale di Pisa l’impegno di spesa per la realizzazione. I nuovi percorsi, tutti già finanziati dal ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile per un totale di 840 mila euro, riguardano la ciclabile di via Bonanno, quella di via Zamenhof lungo le mura storiche e il tratto che mette in collegamento la ciclopista del Trammino con la Basilica di San Piero a Grado.
«Il più importante di questi tre progetti – dice l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli – è la pista ciclabile di via Bonanno, dal ponte della Cittadella fino a piazza Manin. La pista è stata finanziata con decreto del ministero che promuove le ciclovie verso i poli universitari: si tratta di finanziamenti destinati ai Comuni per mettere in collegamento la stazioni dei treni con le sedi universitarie della città. Il tratto di via Bonanno a Pisa è essenziale per collegare la Stazione con i poli di Farmacia e Ingegneria, sedi universitarie importanti e molto frequentate dagli studenti. La stessa pista serve inoltre a collegare la Stazione Centrale alla Stazione di San Rossore e a piazza Manin, risultando quindi funzionale anche allo sviluppo dei percorsi turistici. Dalla Stazione Centrale al ponte della Cittadella la pista esiste già e con la realizzazione del parco di via Nino Bixio verrà completata e inclusa all’interno della grande area verde che riqualificherà tutta la zona. La realizzazione del tratto di via Bonanno è fondamentale per ricucire la rete di piste ciclabili esistente a Pisa, dando continuità ai percorsi che si snodano lunga tutta la parte nord della città. Anche per le altre due piste che andremo a realizzare si tratta di segmenti importanti per raccordare in un caso il percorso lungo le mura storiche e nell’altro la ciclopista del Trammino con quella progettata a San Piero a Grado dall’Università di Pisa».
La ciclovia urbana di via Bonanno avrà un’estensione complessiva di 1,12 chilometri. Per la maggior parte del percorso è prevista una soluzione in corsia riservata, separata dai flussi pedonali e veicolari, con una larghezza di 2,5 metri delimitata da cordolo, fatta eccezione per piccoli tratti che vedranno un percorso misto ciclopedonale, con allargamento del marciapiede per complessivi 4 metri di larghezza, di cui 2,5 riservati al percorso ciclabile e 1,5 ai pedoni. Solo negli ultimi metri arrivando a piazza Manin la larghezza sarà al di sotto dei 4 metri, per mancanza di spazio nella sezione centrale. Previsto inoltre l’attraversamento della strada in sicurezza in corrispondenza dell’intersezione di via Bonanno con via Diotisalvi. Il costo dell’intervento complessivo è di 525mila euro, interamente finanziato dal ministero delle Infrastrutture, da realizzare obbligatoriamente entro fine estate 2022
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
