Sicurezza
Prendono fuoco i contatori all’ingresso, un intero condominio evacuato in strada
Un cortocircuito la probabile causa delle fiamme. Una signora anziana è stata allontanata da casa dai vigili del fuoco
PISA. Al numero 35 di via dell’Aeroporto non è stato l’odore del caffè il primo a raggiungere il naso dei condomini ieri mattina dopo la sveglia. Un puzzo ben più acre, che si è sprigionato dai contatori al piano terreno ed è arrivato a intossicare fino all’ultimo piano della palazzina. Un incendio, dovuto forse a un corto circuito, che ha portato le famiglie in pigiama in strada e costretto i vigili del fuoco a intervenire con una scala per far scendere tramite il suo balcone una signora rimasta bloccata al secondo piano.
Dal fumo alle fiamme sono passati pochi minuti. I racconti dei condomini concordano, minuto più o minuto meno, nel dire che l’odore del fumo si è avvertito poco prima delle 8, intorno alle 7.45. Una coppia giovane, che vive al primo piano, aggiunge: «L’abbiamo avvertito già ieri pomeriggio (giovedì per chi legge, ndr), ci eravamo chiesti cosa fosse ma non era molto forte. Stamattina (ieri per chi legge, ndr) ci siamo svegliati senza corrente elettrica, ma era già successo e non è sembrato strano. Andando a controllare, aprendo la porta di casa, abbiamo sentito l’odore forte del fumo. E siamo scesi subito».
Un paio di ore in pigiama in strada per molti. E qualche sospetta intossicazione da fumo, tanto che sull’ambulanza qualcuno sale per farsi controllare l’ossigenazione. Di feriti per fortuna nessuno e anche chi ha respirato il fumo non ha accusato malori.
L’anziana al secondo piano, che vive insieme alla badante, è rimasta bloccata dal fumo. Dopo pochi minuti infatti il vano scala, soprattutto al piano terra e al secondo piano, era invaso da una nuvola nera. E la donna, vista la sua ridotta mobilità, non poteva passare da lì respirando tutto.
«L’hanno presa i vigili del fuoco con la scala – racconta la signora Maria Sbrana, del piano terra – mentre noi siamo stati tra i primi ad accorgersene. C’è stato un po’ di passaparola e abbiamo svegliato tutti».
Anche la coppia del primo piano è stata tra le prime ad avvertire il fumo. «Siamo passati prima che si vedessero le fiamme per fortuna», raccontano. I contatori sono piazzati di fianco al portone d’ingresso e qualche minuto in più avrebbe bloccato in tanti all’interno del palazzo.
Per spegnerle sono stati utilizzati direttamente gli estintori piazzati nel palazzo e poi i vigili del fuoco hanno spento definitivamente le fiamme. Non un intervento complicato dal loro punto di vista.
Matteo Bigini risiede anche lui al piano terreno: «Per fortuna l’odore del fumo lo abbiamo sentito subito e ci siamo preoccupati. C’è voluto poco tempo per uscire fuori, ma le fiamme le ho viste ed erano belle alte».
La signora Cecilia Traina, che abita qualche piano più in su, è stata svegliata invece dal cagnolino di famiglia: «Ha cominciato ad abbaiare ed è stato il primo a rendersi conto che c’era qualcosa che non andava. Ci siamo affacciati e appena visto il fumo ci siamo precipitati giù per le scale».
Secondo l’amministratore del condominio non c’erano state avvisagli: «Impianti vecchi, sì, ma nessun problema». Nel corso della mattinata i condomini sono potuti rientrare nelle abitazioni.
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