Sicurezza
«Terremo sotto controllo la gestione di Geofor per spese ed efficienza»
PISA. Gli aumenti della Tari si ripeteranno anche in futuro oppure potranno essere evitati o comunque ulteriormente contenuti? Il sindaco Michele Conti prospetta alcune risposte e soluzioni, ma prima se la prende con le decisioni nazionali, osteggiate anche attraverso l’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni, ma senza risultati concreti. «Noi sindaci siamo statti lasciati da soli», sottolinea.
Sotto la lente d’ingrandimento, poi, il comportamento di Geofor «che è un’azienda e che come tale deve rendere in termini di costi ed efficienza – aggiunge Conti –. Porremo attenzione massima sull’azienda e sui suoi servizi. La stabilizzazione dei lavoratori è un fatto positivo, ma questo vuol dire anche che prima sulla loro pelle si facevano le nozze con i fichi secchi».
In previsione del 2022, il sindaco e l’amministratore di Sepi, Iacopo Cavallini, annunciano inoltre uno studio relativo alla produzione dei rifiuti: «L’obiettivo è definire interventi che consentano di calibrare in maniera più sostenibile il carico tra le varie categorie di utenze merceologiche. In pratica, far sì che la grande distribuzione o le banche paghino in proporzione qualcosa in più rispetto, ad esempio, a un fioraio. Quella differenza per il supermercato o per la banca può comportare poco, ma per il fioraio può essere decisivo per tenere aperta o chiudere la sua attività». —
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