Il Tirreno

Pisa

impegno per il covid 

Mascherine illegali rimosse dal mercato

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pisa. L’emergenza sanitaria connessa al Covid-19 ha visto la Guardia di finanza fortemente impegnata nelle attività a tutela dei consumatori per contrastare le fattispecie fraudolente riferite, da un lato, all’illecita commercializzazione di beni utili a fronteggiare l’emergenza epidemiologica e, dall’altro, a condotte ingannevoli e truffaldine.

In tale contesto, sono state sequestrate oltre 335mila mascherine e dispositivi di protezione individuale e 149 litri di igienizzanti, posti in commercio come disinfettanti.

L’operazione “Burlamask” emersa dallo sviluppo di due filoni investigativi ha permesso di individuare l’intera filiera della produzione di mascherine riportanti marchi contraffatti sequestrate durante precedenti interventi; il secondo ha permesso di accertare reati di frode in commercio e nelle pubbliche forniture. In particolare, è stato effettuato un controllo in una società a Calcinaia, operante nel settore della produzione e commercio all’ingrosso di abbigliamento, dove sono state sequestrate 334.200 mascherine, circa 200.000 certificati falsi e denunciate due persone per frode in commercio e frode nelle pubbliche forniture. Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di rilevare che le vendite avevano riguardato forniture a enti pubblici e Protezione civile, tratti in inganno dalla falsa certificazione. L’analisi delle fatture emesse dalla società coinvolta ha consentito di rilevare e quantificare in oltre 306.000 euro i proventi illeciti derivanti dal reato. —

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