Il dolore
Movida a Pisa, ecco nuove restrizioni
Il sindaco firma un’altra ordinanza contro la vendita di alcol da asporto
PISA. La strada è quella giusta. L’impostazione data da Palazzo Gambacorti, sulla base delle indicazioni del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, nel contrasto alla vendita di alcol da asporto e alla proliferazione del bottiglie di vetro è corretta e anche ieri pomeriggio ha ricevuto il consenso della prefettura.
La riunione serviva per fare il punto su quanto messo in campo finora e apportare le modifiche agli atti locali dopo i cambi a livello nazionale sul fronte normativo anti Covid.
L’indirizzo amministrativo serve contro la mala movide, ma sono indispensabili anche le forze in campo per far rispettare le prescrizioni.
Ecco perché assume un significato di speranza la comunicazione formalizzata dal primo inquilino di Palazzo Medici, Giuseppe Castaldo, nel corso della riunione con i vertici delle forze dell’ordine.
Dal 2 al 16 agosto arriveranno almeno otto militari della Guardia di finanza, in più rispetto a quelli già utilizzati, da impiegare nei controlli in centro a seconda delle esigenze che di volta in volta la questura declinerà come prioritarie per assicurare una vigilanza contro microcriminalità e degenerazioni alcoliche.
Nell’incontro pomeridiano è emersa anche la necessità di rimettere mano all’ordinanza scaduta lunedì contro alcol da asporto e vetro.
Mercoledì 23 giugno il sindaco Michele Conti firmerà un nuovo atto che dovrà tenere conto di due novità sostanziali: il ritorno alla zona bianca e il venir meno del vincolo del coprifuoco negli spostamenti.
Le prescrizioni non cambieranno l’impalcatura centrale che è quella di far diminuire la circolazione di bottiglie che trasformano le piazze in discariche. E anche di ridurre l’alcol in giro e i suoi effetti sul decoro e la qualità della vita del centro.
La nuova ordinanza disporrà lo stop alla vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche nei pubblici esercizi, nei minimarket, negli esercizi di vicinato e nei distributori automatici con orario che oggi sarà definito indicando anche quali giorni.
Quasi certi venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi. Il provvedimento riguarderà la “Zona A” e la “Zona B” che sono tutta la zona Stazione e gran parte del centro storico.
Sarà vietata anche la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche (con la sola eccezione del servizio assistito al tavolo e al banco) all’esterno e all’interno dei locali, con obbligo a carico dei gestori di rimuovere i contenitori utilizzati al termine della consumazione.
Vietata inoltre la detenzione di contenitori di vetro per il consumo di bevande di qualsiasi tipo: una misura per contrastare l’abbandono delle bottiglie abbandonate, spesso rotte e dunque fonte di pericolo, quando non di oggetti per aggressioni tra balordi e spacciatori.
Lo spettacolo indecente di domenica mattina in piazza Santa Caterina rischia di essere la regola con le centinaia di bottiglie abbandonate a terra accompagnate da cartacce di ogni genere.
La ripartenza su orari e aperture ha rinnovato, amplificandolo, un fenomeno che da oltre un anno era un ricordo per chi vive e e lavora in centro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
