Sicurezza
Al porto turistico ecco Seabin, il raccogli rifiuti e plastiche
Fa parte della campagna Coop “Un mare di idee per le nostre acque” Presenti per un’iniziativa sugli scogli anche Plastic Free e la Canottieri
Marina di Pisa. Al porto turistico di Marina è stato inaugurato il trentesimo Seabin della campagna di Coop per l’ambiente “Un mare di idee per le nostre acque”. Il progetto è realizzato in collaborazione con Unicoop Firenze e Porto di Pisa. Oltre all'inaugurazione del Seabin, si sono tenute altre iniziative dedicate alla cura dell'ambiente e alla tutela delle acque.
ll Seabin, si spiega in una nota, è un cestino di raccolta dei rifiuti galleggianti, in grado di catturare circa 1,5 chili di detriti al giorno, ovvero oltre 500 chili di rifiuti all’anno (a seconda del meteo e dei volumi dei detriti), comprese le microplastiche da 5 a 2 mm di diametro e le microfibre da 0,3 mm.
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La campagna Coop per l’ambiente “Un mare di idee per la nostre acque” è partita a fine aprile da Portopiccolo Sistiana (Trieste) e arriva quindi a Marina di Pisa. «Salutiamo l'installazione del Seabin con i ragazzi di Plastic Free e con i giovani atleti della società Canottieri Arno: siamo soddisfatti perché per aiutare l'ambiente è necessario fare squadra e oggi vediamo in campo tutti gli attori che vivono il mare – spiega Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne Unicoop Firenze –. Come Unicoop Firenze siamo impegnati su più livelli per la tutela dell'ambiente».
«Non poteva mancare il porto turistico di Pisa, tra i primi a promuovere la sensibilizzazione sul problema delle plastiche in mare», afferma Simone Tempesti, amministratore unico del Porto di Pisa.
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All’evento, che ha il patrocinio del Comune di Pisa e l’adesione del Parco di San Rossore, ha partecipato anche l’assessore all’ambiente della Regione Toscana Monia Monni: «L’accumulo della plastica nei fiumi e nei mari sta diventando un grande problema per i nostri ecosistemi e non sono più rinviabili le azioni per contrastare questo fenomeno. Per questo voglio ringraziare i volontari dell’associazione Plastic Free, che anche oggi hanno dimostrato il loro grande impegno per l’ambiente, ma soprattutto sono contenta di essere qui, a questa bella iniziativa di Unicoop Firenze. La lotta alla plastica non è più rinviabile e ringrazio anche Unicoop Firenze per la scelta aziendale di aver eliminato la vendita di plastica monouso nei proprio punti vendita».
«Il progetto del cestino del mare è geniale e risolve un problema altrimenti difficilmente gestibile, come quello della presenza di plastiche e soprattutto microplastiche presenti in acqua. Anche l'amministrazione comunale sta studiando dove poter collocare sul territorio comunale alcuni Seabin», osserva Filippo Bedini, assessore all’ambiente del Comune di Pisa.
Fra le iniziative che si sono tenute ieri mattina al porto di Pisa, la prima è stata la raccolta dei rifiuti nel tratto di Boccadarno vicino al fiume. L'iniziativa è stata organizzata con l'associazione Plastic Free Odv Onlus, durante la raccolta di ieri mattina sono state rimosse plastiche di ogni tipo, incastrate e abbandonate negli scogli del molo e del lungomare. Bottiglie di plastica, perlopiù, ma, soprattutto, attrezzature da pesca abbandonate, perse o dismesse.
«Il nostro impegno è quello di dar voce, attraverso azioni concrete, ad una rivoluzione ambientale, vogliamo un mondo migliore», afferma Gerardina Trotta, referente Regione Toscana dell'associazione Plastic Free.
A seguire nel tratto di porto vicino a dove è stato installato il Seabin si è immerso un sommozzatore per una dimostrazione di come si può recuperare rifiuti anche dai fondali. All'inaugurazione del nuovo dispositivo raccogli-plastiche hanno partecipato anche alcuni atleti della società Canottieri Arno, in particolare erano presenti Emma Cuzzocrea, Enrico Donatelli e Matthew Maglia. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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