Sicurezza
Rinasce via dei Molini con nuove luci, archi e volte restaurate. Poi il museo
SAN GIULIANO. Verso il completamento la prima fase dei lavori di riqualificazione di via dei Molini a Molina di Quosa, strada di collegamento tra la parte vecchia del paese, sul monte, a quella nuova a valle. Investimento complessivo di 50mila euro (40mila dalla Regione, 10mila dal Comune di San Giuliano) per il progetto redatto dal Servizio Ambiente del Comune. La prima fase dei lavori consiste nella nuova illuminazione e nel restauro di archi, solai e volte.
«L’intervento – dicono l’agronoma Elena Fantoni e l’architetto Paolo Andreoni del Servizio Ambiente – consiste nella sostituzione e integrazione dell’illuminazione, integrata da applique con luce direzionale verso i percorsi coperti da volte, archi e solai lignei, e anche con proiettori per evidenziare le suggestive nuove aree museali all’aperto in cui saranno posizionati elementi e meccanismi tipici di funzionamento degli storici mulini ad acqua nonché degli arredi che guideranno fruitori e turisti in un breve viaggio nella storia della via e della zona. Per l’illuminazione è stata scelta una temperatura di colore bianco caldo, con potenze del corpo illuminante basse e con luce diffusa rivolta verso la viabilità e verso i solai di archi e volte. Le volte, gli archi e i solai in legno e mezzane sono soprattutto oggetto di semplice restauro, mantenendo i caratteristici segni dati dal tempo. Un solaio invece, poiché si presenta con travi in ferro e tavelle, è oggetto di un intervento più deciso attraverso la realizzazione di un controsoffitto in legno e laterizio, riportandolo alla originaria vista. Lungo il percorso è presente un fontanello pubblico in rivestimento cementizio che viene modificato attraverso un rivestimento decorativo in pietra reperita in loco».
A questa prima fase seguiranno l’allestimento e la valorizzazione di aree e spazi dedicati a esposizione museale a completamento del progetto. Allo scopo sono già stati individuati alcuni oggetti storici e tipici dei mulini dell’epoca: una ruota da macina in pietra e due presse in ferro reperite in aziende del territorio, che hanno offerto la loro disponibilità.
La piazza di Molina di Quosa che si affaccia sulla viabilità principale (strada statale 12 dell’Abetone e del Brennero) ospiterà lo spazio espositivo più importante, in cui saranno ubicati la macina in pietra e una pressa in ferro.
«Riqualificare via dei Molini – commentano la vicesindaca Lucia Scatena e il sindaco Sergio Di Maio – è un grande passo verso il recupero turistico e culturale del nostro lungomonte». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
