Il Tirreno

Pisa

l’omicidio della gamerra 

Processo Scieri, in tre per un giudizio rapido

P.B.
Processo Scieri, in tre per un giudizio rapido

Rito abbreviato per il caporale Antico e gli ex ufficiali della Folgore Romondia e Celentano. Panella e Zabara andranno a dibattimento

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PISA. «Siamo estranei alle accuse che ci vengono mosse».

Uno, Andrea Antico, ha reso dichiarazioni spontanee: «Non ero a Pisa perché ero partito in licenza il 12 agosto. Quindi né il 13, giorno del fatto, né il 16 agosto, quando fu trovato il corpo di Scieri, ero in caserma».

L’altro, l’ex maggiore Salvatore Romondia, l’unico imputato residente a Pisa, si è sottoposto alle domande di pm e parti civili, oltre che del suo legale.

Entrambi, nell’allontanare da sé l’ombra di responsabilità nella vicenda, hanno chiesto di essere giudicati con rito abbreviato nel processo per la morte del parà Emanuele Scieri nella caserma Gamerra. Stessa scelta del rito per l’ex comandante della Folgore, il generale Enrico Celentano.

Gli altri due imputati, accusati di omicidio volontario in concorso, Luigi Zabara e Alessandro Panella, non hanno optato per riti alternativi e i legali (Andrea Di Giuliomaria e Mariateresa Schettini per il primo e Andrea Cariello (d’ufficio) per il secondo) discuteranno dopo l’estate la richiesta di non luogo a procedere.

È andata avanti fino al primo pomeriggio l’udienza preliminare che si tiene davanti al gup Pietro Murano (pm Sisto Restuccia) sul caso della recluta trovata senza vita il pomeriggio del 16 agosto 1999.

Una caduta dalla torre di asciugatura dei paracadute che nel giro di pochi secondi si trasformò in un decesso rimasto impunito da quasi 22 anni. Un atto di nonnisno degenerato in omicidio secondo la Procura.

Zabara, Antico e Panella sono accusati di omicidio volontario aggravato in concorso per aver prima picchiato e poi abbandonato Scieri in fin di vita dopo il volo dalla torre la sera del 13 agosto 1999.

Romondia (difensore Barbara Druda) e Celentano (legali Valerio Vianello Accorretti e Francesco Virgone) di favoreggiamento per aver coperto l’incidente nella caserma.

Andrea Antico (difensori Alberto e Fiorenzo Alessi) ha ribadito la sua estraneità alle contestazioni, così come Romondia, accusato di aver telefonato a casa di Panella mezz’ora dopo la scoperta del cadavere di Scieri. I familiari del 26enne siracusano si sono costituiti parte civile con gli avvocati Alessandra Furnari e Ivan Albo.

Prossima udienza il 24 settembre. Il giudice ha calendarizzato altri passaggi per il 27 settembre, il 4 e l’11 ottobre quando ci sarà discussione e sentenza per chi ha fatto l’abbreviato e la decisione per chi discuterà il non luogo a procedere. —

P.B.

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