Il Tirreno

Pisa

Ancora striscioni e slogan contro Toscana Aeroporti

Danilo Renzullo
Ancora striscioni e slogan contro Toscana Aeroporti

Nuova manifestazione di protesta dei lavoratori per il processo di vendita del settore Handling

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Pisa. Braccia incrociate per rivendicare una riforma del settore aereo. Bandiere e striscioni per ribadire il no alla vendita di Toscana Aeroporti Handling. Alcune decine di lavoratori del Galilei si sono riunite ieri mattina davanti all'aeroporto pisano per contestare il processo di vendita di Toscana Aeroporti Handling, il ramo d'azienda di Toscana Aeroporti addetto alla gestione di tutte le attività di terra negli scali di Pisa e Firenze finito nel mirino di Consulta spa, società del settore che insieme a una cordata di imprenditori lo scorso marzo ha presentato un'offerta d'acquisto in corso di valutazione da parte della spa aeroportuale toscana. «Occorre il coraggio di dire che questo non è il momento per cedere asset fondamentali della società», sottolineano i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Usb. «Il settore vive la sua più grande crisi, si fa ricorso a tutti gli ammortizzatori sociali per cercare di affrontare questa fase e siamo nel pieno della stagione estiva del comparto aeroportuale – proseguono i rappresentanti dei lavoratori –. Occorrerebbe lavorare tutti uniti per la piena ripresa e per il rilancio degli aeroporti toscani, ci viene invece prospettata una vendita che mette a rischio il futuro occupazionale e salariale di 450 lavoratori».

Alla protesta hanno aderito anche i lavoratori degli appalti, i primi che potrebbero subire le conseguenze della crisi e dell'eventuale cessione del comparto handling. Il presidio è stato indetto a supporto degli scioperi nazionali di quattro ore (uno indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl-Trasporto aereo e l'altro dall'Usb) per rivendicare il no ai licenziamenti, l'apertura di un tavolo di crisi permanente per affrontare tutte le vertenze in corso e programmare la ripresa e il rilancio di uno dei settori che più ha risentito gli effetti della pandemia. Secondo i sindacati, le garanzie proposte da Consulta spa non sono sufficienti ad assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali e salariali. La società avrebbe “offerto” 24 mesi di tutele per tutto il personale impiegato in Toscana Aeroporti Handling. «Periodo che coincide con quello di massima applicazione degli ammortizzatori sociali: questa è una manovra che rischia di mettere in pericolo un modello che negli anni ha garantito crescita, utili e occupazione», concludono i rappresentanti dei lavoratori che per il prossimo 6 luglio hanno indetto uno sciopero di 24 ore negli aeroporti toscani. —

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