Il dolore
“Franco Mosca”, premio alle start-up
Pisa. Sostenere e valorizzare i giovani. È, da sempre, una delle principali azioni promosse dal Rotary Club International, come si sottolinea in una nota. Ma è sempre stata anche la principale missione del professor Franco Mosca, che da chirurgo e da rotariano ha sempre contribuito a formare e crescere i migliori talenti nel campo della chirurgia e non solo. Così, a un anno dalla sua scomparsa, nell’ambito di MixPisa 2020-2021, il laboratorio di idee dei Rotary Club pisani (Rotary Club di Pisa, Rotary Club Pisa Galilei, Rotary Club Pisa Pacinotti), è stato bandito il Premio “Franco Mosca” per il miglior progetto in tema di innovazione tecnologica e dimensione sociale/sanitaria per le start-up della provincia di Pisa. I tre presidenti Rotary Club cittadini Sandro Sgalippa (Rc Pisa), Savino Sardella (Rc Galilei) e Massimo Lupetti (Rc Pacinotti), nel corso di una conferenza stampa alla presenza della vedova del professor Mosca, Giusy, e della figlia Elena, hanno presentato il Premio “Franco Mosca”.
Il professor Mosca, docente emerito di chirurgia generale dell’Università di Pisa, fondatore e presidente della Fondazione Arpa, rotariano, non è stato solo un chirurgo di fama mondiale ma anche un grande innovatore. MixPisa, in coerenza con la propria finalità e per onorare la memoria e l’esempio del professor Franco Mosca, cerca progetti che coniughino innovazione tecnologica e dimensione sociale e/o sanitaria promossi da imprese start-up della Provincia di Pisa. Il premio consiste in un contributo di 7.500 euro. Il lavoro di MixPisa è stato possibile grazie al patrocinio del Comune di Pisa, della Camera di Commercio di Pisa e dell’Unione Industriale Pisana, con il supporto di Montacchiello, Banca Popolare di Lajatico, Pisa Carburanti, UnipolSai Assicurazioni, Mediolanum, Devitalia Telecomunicazioni e Open Fiber. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
