Lutto
Ricerca e tecnologia per le aziende, intesa Ateneo-industriali
PISA. Rinnovata, in rettorato, la convenzione tra l’Università e l’Unione Industriale Pisana. Il documento è stato firmato dal rettore Paolo Mancarella e dalla presidente dell’Uip, Patrizia Alma Pacini, alla presenza del prorettore per la ricerca applicata e il trasferimento tecnologico, Marco Raugi, del direttore generale dell’Ateneo, Rosario Di Bartolo, del direttore dell’Uip, Carlo Frighetto, e del delegato dell’Uip per la Formazione e i rapporti con il mondo universitario, Andrea Madonna.
La convenzione, che avrà durata biennale, rafforza la tradizionale collaborazione tra le due istituzioni in particolare nell’ambito della ricerca e della formazione e per la promozione del trasferimento tecnologico. «Siamo in una fase storica di rara delicatezza, in cui serve unire competenze e capacità per far ripartire il Paese e dare solidità al suo futuro – ha detto Mancarella –. Per questo era necessario rinforzare quella collaborazione tra noi e l’Unione industriali che già in passato ha avuto importanti ricadute per il territorio, per il sistema economico pisano e per i nostri studenti».
«Non posso che esprimere soddisfazione per il rinnovo del protocollo – aggiunge Pacini –. Rinnovo formale, perché di fatto i rapporti con Unipi sono ormai una quotidianità su moltissime tematiche».
L’Università e l’Unione Industriale Pisana saranno a disposizione del mondo produttivo per supportare lo sviluppo tecnologico e la competitività. Le aziende potranno proporre agli studenti tesi di laurea o di dottorato per approfondire tematiche relative all’attività aziendale e appoggiarsi per collaborare nell’incrocio tra domanda e offerta anche con gli strumenti dei tirocini, dell’apprendistato, delle borse e dei premi di studio. Da parte sua l’Università di Pisa potrà individuare con il referente di Uop aziende disponibili a sfruttare o acquisire proprie licenze brevettuali, partecipare a bandi competitivi regionali, nazionali o europei, partecipare a eventi di matching per il trasferimento tecnologico, investigare collaborazioni su temi proposti da gruppi di ricerca di Ateneo.
Sono già molti gli esempi di collaborazioni. Tra queste il master Vitesco che si è appena concluso e ha visto la partecipazione di 100 iscritti, il cui obiettivo era preparare ingegneri e tecnici. —
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