Sicurezza
Anche pattuglie di agenti in borghese contro l’alcol e i venditori abusivi
Francesco Loi
PISA. Contro la vendita abusiva di alcolici, pattuglie di agenti della Polizia municipale in borghese. È l’ulteriore azione, e tentativo, che il sindaco Michele Conti mette in campo per arginare uno degli aspetti più “caldi” della malamovida. Il sindaco ha chiesto ieri al comandante della Municipale, Alberto Messerini, di rafforzare i controlli in città «in particolare attraverso la programmazione di servizi serali per contrastare la vendita abusiva di alcolici in bottiglia». L’altra misura in fase di organizzazione «è una nuova ordinanza anti-bivacco per la zona della Stazione, gallerie Gramsci, piazza Vittorio Emanuele II e Corso Italia», annuncia Conti. Queste misure in arrivo «si aggiungono – sottolinea il sindaco – alla pedonalizzazione dei lungarni alle 19,30 e all’ordinanza per la somministrazione di alcolici da seduti, in vigore nel centro storico dalle 17 alle 24. La mia idea è creare una movida di qualità al fine di consentire un divertimento più ordinato».
confcommercio: lotta
vera agli irregolari
«Le regole valgono per tutti o non valgono. E gli imprenditori sono i migliori alleati di sicurezza e decoro». È il presidente di Confcommercio Provincia di Pisa, Stefano Maestri Accesi, a intervenire così sull’ultima ordinanza anti-alcol in centro storico. «La sicurezza e l’ordine pubblico – dice – sono responsabilità delle istituzioni. Far pagare sempre gli stessi, ovvero gli imprenditori che fanno di tutto per rispettare le innumerevoli regole, e tollerare chi di quelle regole si fa clamorosamente beffe non è accettabile». Maestri Accesi punta il dito contro i venditori abusivi: «Assistiamo al paradosso di locali costretti a chiudere anzitempo, magari perché la situazione si è fatta insostenibile dal punto di vista dell’ordine pubblico, e a tanti venditori abusivi che smerciano liberamente alcolici. I locali sono un baluardo naturale di sicurezza, per questo vanno sostenuti e tutelati rivolgendo risolutamente il faro dei controlli serrati e dei provvedimenti verso i tanti abusivi e irregolari che rappresentano il vero problema delle serate pisane».
progetto “PisaNite”:
i numeri degli interventi
Quasi 900 giovani incontrati, soprattutto tra i 18 e i 25 anni (47%). E 578 alcoltest effettuati, 413 dei quali (71,5%) risultati positivi. Sono alcuni dei numeri del primo mese di PisaNite, il servizio di prevenzione e riduzione del danno nei contesti del divertimento notturno finanziato dal Comune, gestito dalla cooperativa sociale Arnera e coordinato dalla Società della Salute Zona Pisana. 578 i kit anti-Covid (contenenti etilometro monouso con scala alcolemica, mascherina, gel disinfettante e un depliant con i contatti telefonici in caso di emergenza) distribuiti dagli educatori nel gazebo informativo allestito tutti i fine settimana in piazza Garibaldi, eccezion fatta per l’ultimo fine settimana quando si è trasferito in piazza Dante. In quattro casi è stato necessario l’intervento del 118. Tra i gestori dei locali del centro, già 49 quelli hanno accettato di esporre i sottobicchieri con il logo del progetto e l’altro materiale informativo. «Questi numeri – dice la presidente della Sds, Gianna Gambaccini –confermano l’importanza di un servizio di questo genere». —
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